Quali effetti ha la rinuncia dell'eredità?

Ha effetto retroattivo a far tempo dalla data di apertura della successione; è nulla se fatta sotto condizione o termine oppure se parziale e può esser impugnata esclusivamente per dolo o violenza.

Infatti, qualora il chiamato all'eredità sia stato costretto alla rinuncia per violenza o per dolo, è possibile agire in giudizio per fare  annullare l'atto entro cinque anni  dal momento in cui è cessata la violenza oppure in cui è stato scoperto il dolo.

Per violenza deve intendersi la minaccia  finalizzata a far rinunciare il chiamato all'eredità. Per dolo, invece, vanno intese le azioni  fraudolente ad opera di un terzo, senza le quali l'aspirante erede avrebbe accettato.

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Stai leggendo Quali effetti ha la rinuncia dell'eredità? Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 25 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria debiti successione - cartella esattoriale al defunto e pignoramento dei beni ricevuti in eredità Numero di commenti e domande: 0

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