Cosa comporta analiticamente l'accettazione con beneficio di inventario dell'eredità?

1) l'erede conserva verso l'eredità tutti i diritti di credito che aveva verso il defunto e nel contempo conserva i debiti verso costui;

2) l'erede non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore di quanto pervenutogli. Ad esempio, se il defunto aveva un patrimonio pari a 100 e debiti pari a 150,  l'unico erede che accetti con beneficio di inventario risponderà dei debiti fino a un valore massimo di 100 e non per gli ulteriori 50.

3) i creditori dell'eredità e di legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori dell'erede. Questo effetto, tuttavia, può venir meno in caso di decadenza dal beneficio di inventario, o di rinuncia ad esso.

In pratica, l'accettazione con beneficio di inventario è la soluzione ideale per situazioni in cui il defunto lascia molti debiti certi, mentre il suo patrimonio è costituito  da beni di cui è difficile compiere una valutazione attendibile.

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