Cosa comporta analiticamente l'accettazione con beneficio di inventario dell'eredità?

1) l'erede conserva verso l'eredità tutti i diritti di credito che aveva verso il defunto e nel contempo conserva i debiti verso costui;

2) l'erede non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore di quanto pervenutogli. Ad esempio, se il defunto aveva un patrimonio pari a 100 e debiti pari a 150,  l'unico erede che accetti con beneficio di inventario risponderà dei debiti fino a un valore massimo di 100 e non per gli ulteriori 50.

3) i creditori dell'eredità e di legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori dell'erede. Questo effetto, tuttavia, può venir meno in caso di decadenza dal beneficio di inventario, o di rinuncia ad esso.

In pratica, l'accettazione con beneficio di inventario è la soluzione ideale per situazioni in cui il defunto lascia molti debiti certi, mentre il suo patrimonio è costituito  da beni di cui è difficile compiere una valutazione attendibile.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su cosa comporta analiticamente l'accettazione con beneficio di inventario dell'eredità?. Clicca qui.

Stai leggendo Cosa comporta analiticamente l'accettazione con beneficio di inventario dell'eredità? Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 25 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria debiti successione - cartella esattoriale al defunto e pignoramento dei beni ricevuti in eredità Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info