Sovraindebitamento – debiti ed esdebitazione [Commento 1]

  • elena1972 20 settembre 2014 at 19:08

    Buonasera, dovrei porre una domanda: in seguito alla chiusura del fallimento ho ottenuto dal tribunale l'esdebitazione.
    L'agenzia delle entrate in seguito a ciò mi richiede delle somme riguardanti IVA e contributi previdenziali (cifre che ovviamente inerenti all'attività per la quale ho chiesto il fallimento) notificati al curatore l'anno della dichiarazione del fallimento ma dopo la data di apertura dello stesso e per questo motivo dice che sono escluse dall'esdebitazione.
    Mi rivolgerò ad un avvocato per verificare la questione ovviamente, nel frattempo qualcuno sa dirmi qualcosa?
    Inoltre, per registrare il decreto di esdebitazione presso l'agenzia delle entrate mi viene richiesto di pagare l'1% sull'ammontare dei debiti residui rimasti impagati dopo la chiusura del fallimento, a qualcuno risulta?
    P.s. Ero titolare di una ditta individuale.
    Grazie per le eventuali risposte.

    • Annapaola Ferri 21 settembre 2014 at 07:27

      L'esdebitazione, quando accordata al debitore fallito, ha effetto non solo nei confronti dei creditori che avevano presentato domanda di ammissione al passivo, ma anche, naturalmente, nei confronti dei creditori che non avevano presentato tale domanda, pur potendolo fare. In altri termini, nell'esdebitazione risultano inclusi i debiti anteriori alla procedura di fallimento ma relativi a creditori non insinuatisi al passivo fallimentare.

      Tuttavia, restano esclusi dall'esdebitazione, anche se relativi all'attività per la quale è stato dichiarato il fallimento, i crediti accertati (e quindi esigibili) dopo che siano decorsi dodici mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo, laddove non è più possibile l'insinuazione, nemmeno se il ritardo è dipeso da cause non imputabili al creditore. La notifica al curatore fallimentare ha il solo scopo di interrompere il termine di prescrizione del credito.

      La registrazione di qualsiasi atto giudiziario è, purtroppo, sottoposta a tassazione.Per conoscerne l'importo è sufficiente inserire i dati del provvedimento (ufficio finanziario territorialmente competente, giurisdizione che ha emesso il provvedimento, anno, natura e numero del provvedimento) nel pannello della risorsa applicativa messa a disposizione dell'Agenzia delle entrate.

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