Documento attestante l'avvenuto rimborso

Nell'attestazione il creditore dichiarerà di aver ricevuto il rimborso concordato a saldo e stralcio dell'importo originario (non dimenticare di indicare le coordinate di classificazione del prestito oggetto di accordo transattivo e le modalità con cui avviene il versamento del dovuto) con gli interessi legali e moratori originati dal ritardato pagamento del debito e di ogni spesa relativa al recupero del credito.

Il creditore dovrà altresì dichiarare di essere legittimamente titolato alla escussione del debito de quo ed allegare alla liberatoria la lettera di cessione del credito conferita dal creditore originario.

Questa è la liberatoria che garantisce il debitore da future pretese avanzate dal creditore originario e/o dalla stessa società di recupero crediti cessionaria.

In essa si fa riferimento ad un pagamento con accordo transattivo a saldo e stralcio sia del debito pregresso che degli interessi legali e di mora e delle spese di esazione. In questo modo evitiamo che domani qualcuno ci possa citare in tribunale per ottenere i danni derivanti dal ritardato pagamento del debito.

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Commenti e domande dei lettori

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  • scaccoboy 29 novembre 2012 at 20:04

    Si calcola più o meno tutta la procedura per attivare il pignoramento del quinto dello stipendio si aggira intorno ai 2 o 3 mesi oppure mi trovo già il pignoramento in busta paga in questi termini temporali? Cioè ora che effettivamente mi verrà tolto il soldo dallo stipendio ci vorrà lo stesso tempo?

    • Carla Benvenuto 30 novembre 2012 at 04:37

      Parliamo di un paio di mesi a partire dalla data di notifica del precetto, di quel documento, cioè, in cui il creditore le chiede di pagare entro il termine ultimo di 10 giorni scaduti i quali l'avvisa che procederà al pignoramento dei beni di sua proprietà (fra questi beni deve intendersi ricompreso anche lo stipendio, ovvero il credito che lei vanta dal datore di lavoro per le prestazioni che gli eroga).

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