Condominio, debitori e pubblica gogna - amministratore condannato [Commento 1]

  • Gennaro63 9 luglio 2014 at 05:20

    Salve,volevo avere qualche chiarimento sulla impignorabilità della prima casa. Ho un'ipoteca bancaria di 1° grado per mutuo fondiario di cui pago una rata di 430 euro (Che pago regolarmente),Ho 3500 euro di morosità condominiale,25000 euro di finanziara non pagata (Con decreto ingiuntivo già ricevuto) La mia busta paga di 1180 euro è già gravata da una cessione del 1/5 (di 100 euro),e da un pignoramento di 1/5,(200 euro circa) A giugno ho ereditato una quota di proprietà immobiliari del 25% per un valore commerciale di 180000 euro circa La mia domanda è la seguente: Questi soggetti privati potrebbero pignorarmi l'immobile prima casa? O devono accontentarsi della capienza dello stipendio? Posso farmi pignorare solo la quota ricevuta in eredità ? Un caro saluto e grazie per la risposta

    • Annapaola Ferri 9 luglio 2014 at 05:37

      I suoi sono creditori classificabili come ordinari (privati, banche e finanziarie) non esattoriali (ADE, INPS, PA in genere). Per loro dunque non esiste un vincolo di impignorabilità della prima casa del debitore, come avviene invece per i creditori esattoriali.

      Quindi la prima casa, nonché la quota appena ereditata, è aggredibile. Se non con un pignoramento ed una successiva espropriazione (l'importo dei debiti è basso rispetto al valore commerciale dei beni), almeno con iscrizione di ipoteca.

      Anche il suo stipendio, già oggetto di cessione e di un pignoramento pari ad un totale del 20% della retribuzione netta, presenta ancora una capienza per un decimo di prelievo mensile.

      Certamente spetta al creditore decidere su quali beni del debitore avviare un'azione esecutiva. Ma, data la situazione, direi che è praticamente impossibile che un giudice possa consentire il pignoramento della sua prima casa.

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