Altre novità che riguardano le nuove liberalizzazioni

Vediamo quali sono le altre novità che interessano il ddl sulle liberalizzazioni appena approvato dal Consiglio dei Ministri.

Trasporto pubblico locale, porti e aeroporti

Privati in campo nel trasporto pubblico locale: sembra questo l'obiettivo visto che nella bozza del ddl si vuole prevedere che imprese diverse dal concessionario del servizio di trasporto pubblico locale possano fornire servizi di trasporto anche in sovrapposizione alle linee gestite in regime di esclusiva.

E ancora: abrogazione della possibilità di affidamenti ‘in housè per il Tpl per premiare invece, nella ripartizione dei fondi, le Regioni e gli enti che assegnano il servizio tramite gara.

Nel caso la norma venga introdotta –prevedere libertà di accesso al mercato ed eventualmente corresponsione di royalty qualora ciò comprometta l'equilibrio economico dell'esercente il servizio pubblico.

Il documento fa puntuali richieste anche per aumentare la concorrenza nel settore dei porti e in quello degli aeroporti.

Sul primo fronte, stop alla proroga delle concessioni in essere e fissazione di un termine entro il quale quelle affidate direttamente senza il ricorso a una procedura a evidenza pubblica devono cessare.

Quanto agli scali, occorre esplicitare che l'affidamento delle aree aeroportuali destinate ad attività non aviation (come le aree commerciali) dovrà essere effettuato mediante gare d'appalto.

E ancora: il documento chiede di introdurre anche l'obbligo, per il concessionario, di organizzare le procedure per l'affidamento delle aree aeroportuali destinate ad attività commerciali in modo da assicurare, per quanto possibile, la concorrenza nel mercato, non ricorrendo ad affidamenti in esclusiva di tali servizi.

Infine, si prevede di garantire l'assoluta parità di trattamento tra soggetti terzi e le società controllate dal gestore nell'accesso ai mercati dei servizi commerciali in aeroporto.

Edicole

Per aumentare la concorrenza nella rivendita di quotidiani e periodici “abrogare le disposizioni del decreto legislativo 170 del 2001″ che subordinano “l'apertura” di nuove edicole “al rilascio di autorizzazioni.

In alternativa potrebbero essere modificate le norme di programmazione delle aperture nella distribuzione intermedia” delle edicole, invece che la cancellazione delle norme sulle nuove aperture.

E ancora: nella bozza di ddl si prevede di concedere alle edicole la facoltà di cedere quotidiani e periodici ad altri esercizi commerciali legittimati alla vendita di tali prodotti, come bar, supermercati, benzinai e librerie.

Poste

Eliminata l'esclusiva di Poste Italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e sulle notifiche di sanzione della Pubblica Amministrazione.

Per allargare ulteriormente la concorrenza viene eliminata la riserva di Poste Italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione da parte della Pubblica amministrazione.

Accreditamento provvisorio cliniche private

Eliminare, per le strutture sanitarie private, il sistema di accreditamento provvisorio.

Di fatto, la norma implica un ridisegno pro concorrenziale del sistema sanitario.

E per questo è necessario prevedere forme di vigilanza in particolare nelle regioni meno efficienti e una trasparenza totale su bilancio e performance.

Inoltre la bozza prevede di affiancare al criterio della spesa storica per la ripartizione del budget pubblico alle strutture private convenzionate ulteriori criteri che tengano conto della dislocazione territoriale delle strutture, delle potenzialità di erogazione con riferimento alla dotazione tecnologica, delle unità di personale qualificato, delle modalità di prenotazione e di accesso alle prestazioni sanitarie, della correttezza dei rapporti con l'utenza.

A proposito dei rapporti con l'utenza, nel ddl si ragionerà anche di tutela dei consumatori in senso più ampio con l'intento di arrivare a una armonizzazione e disciplina comune per la trasparenza delle condizioni nei contratti per adesione, prevedendo negli elementi indispensabili del contratto anche l'uso di forme conciliative tra azienda e cliente.

Banda ultralarga

Per l'attuazione dell'Agenda digitale si chiede di individuare un programma strategico nazionale per lo sviluppo delle reti di nuova generazione e dei servizi digitali che individui specifici traguardi intermedi da raggiungere e preveda il monitoraggio attivo sia delle iniziative pubbliche che di quelle private.

Infrastrutture

La bozza prevede anche l'introduzione di forme di consultazione delle popolazioni, il cosiddetto débat public di stampo francese, prima dell'avvio della procedura autorizzativa delle infrastrutture energetiche ritenute prioritarie.

Per il ministero dello Sviluppo economico esiste già una lista europea di opere ritenute prioritari” e per quanto riguarda l'introduzione del dibattito pubblico il ministero dell'Ambiente è al lavoro per un provvedimento di carattere generale.

3 marzo 2015 · Patrizio Oliva

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