CTC Consorzio per la Tutela del Credito [Commento 11]

  • mauro 1 dicembre 2009 at 22:49

    Acqui Terme 01/12/09
    Spett,le.UFFICIO LEGALE.

    Vi scrivo sperando che possiate darmi qualche consiglio in merito alla mia situazione.
    Gentilissimo esperto,20 anni fa sono fallito con una società di persone,nonostante il fallimento non sono mai stato protestato,ed il medesimo(acquisendo i crediti e fideiussioni) si è addirittura chiuso con un leggero attivo,a chiusura del fallimento ho prontamente iniziato le pratiche per la
    riabilitazione civile e penale(il tutto con la vecchia legge fallimentare) dopo anni di attese burocratiche circa 6/7 anni fa sono stato riabilitato ,prima penalmente e poi civilmente
    e consultando la mia Crif (e consultando un mio amico bancario ) mi sembrava di poter nuovamente accedere al credito in quanto nessuna causa ostativa sembrava emergere dalla stessa,le carte di credito regolarmente pagate,nessuna rata scaduta in quanto non ho prestiti personali ,la mia busta paga è di 2300 € e sono assunto nella medesima ditta dal febbraio 2007.ogni volta che richiedevo un finanziamento(sempre più al ribasso)mi veniva negato. puntualmente richiedevo la rinuncia per poter riprovare dopo qualche mese. A questo punto ho chiesto le motivazioni (ed anche in questo caso con serie difficoltà nella risposta)gli istituti di credito che hanno declinato la richiesta si servono della società CRIF,Experian, ho scritto alla società citata che dopo 25 GG circa mi inviava la Crif. Mi sorpresi del fatto che la suddetta riportava a caratteri cubitali il mio fallimento di20 anni fa,ed in piccolo la mia riabilitazione,quasi un marchio di INFAMIA,pensavo nella mia ingenuità che il passato (oltre tutto riabilitato)non fosse una discriminante ne una pregiudizievole.
    Ma in modo ufficioso dall'impiegato che ha ceduto alle mie insistenze mi veniva confermato il mio sospetto. Vi chiedo se è Giusto,mi sento vittima di un'ingiustizia e vorrei fare qualcosa per me e per gli altri che la vivono,si può fare qualcosa?,sono disposto anche a porre il quesito al garante della privaci,oppure devo abbassare la testa e subire quella che mi sembra una violenza con rassegnazione,non lo vorrei ‘mi sembrerebbe un'ennesima sconfitta ,la stessa che allora mi ha fatto fallire per crediti verso gli enti pubblici con ritardidi12 /19 mesi,la stessa violenza di chi non paga e chiude i suoi debiti con il curatore al 20/30 % beffeggiando chi si rivolge alla legge per tutelare il
    proprio credito e si trova ad affrontare cause che durano 24/60 mesi e continui rinvii per futili motivi mentre le aziende affogano e la avvocatura ingrassa sulle disgrazie e sull'incompetenza di una Magistratura assente ed oziosa …generalizzo ma potrei scrivere un libro.
    Mi scuso con chi mi leggerà per lo sfogo e spero che sappia dare il giusto senso a ciò che ho scritto e alle mie richieste.
    Ma il registro dei falliti non è stato abrogato?Cosa serve essere stato riabilitato?
    In Attesa di Riscontro Distintamente Saluto.
    Mail:margheritacqui@libero.it
    Mauro Giglio

    • c0cc0bill 1 dicembre 2009 at 22:52

      Gentile sig. Mauro, guardi che le ho risposto alle 13 di oggi qui.

      Le riporto comunque la risposta.

      Gentile sig. Mauro,

      provi ad andare nella sezione ricerca sul sito del Garante per la Protezione dei dati Personali (conosciuto anche come Garante per la Privacy)

      e faccia una ricerca inserendo CRIF come testo

      Nelle numerose decisioni che verranno selezionate dalla ricerca, leggerà quasi sempre:

      Provvedimento del ....

      IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

      Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Filippo Patroni Griffi, segretario generale;

      omissis ....

      RITENUTO

      di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso in ragione dell'intervenuta cancellazione dei dati dall'archivio di Crif S.p.A. a seguito della specifica richiesta dell'ente interessato;

      omissis ....

      TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE:

      dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

      b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nella misura di 350 euro, previa compensazione della residua parte, a carico di Crif S.p.A. e xxxxx , i quali dovranno liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

       

      Dunque, non le resta che leggere le modalità di inoltro e presentare, al più presto, ricorso al Garante per la Privacy per le decisioni di competenza relative al suo caso.

      Solo così sarà sancito un suo diritto sacrosanto (a cui il Garante tiene in modo particolare): IL DIRITTO ALL'OBLIO.

      Dopo 20 anni, credo che glielo si possa concedere!

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