CRIF EURISC – Centrale Rischi Intermediazione Finanziaria

Fra i SIC privati assume una importanza rilevante la crif (Centrale Rischi Intermediazione Finanziaria), nota anche come EURISC.

CRIF

La crif gestisce un archivio dati privato (EURISC appunto)  a cui aderiscono le principali banche italiane. La crif è specializzata nella realizzazione e gestione di sistemi di referenziazione del credito, anche noti semplicemente come elenchi dei cattivi pagatori.

La banca quando riceve richieste per la concessione di un finanziamento o, di apertura di un conto corrente, prima di deliberarne l'affidamento o l'apertura effettua numerosi controlli.

L'istituto di credito, infatti, valuta le informazioni fornite dal richiedente nella documentazione e procede ad integrarle con altre desunte da fonti esterne. Quest’ultime sono la Centrale dei Rischi (CR), istituita dal CICR presso la Banca d'Italia e la crif, che controllano la posizione del richiedente.

In pratica interroga la crif per sapere se il soggetto che ha effettuato la richiesta è un cattivo pagatore.

Le posizioni dei cattivi pagatori schedate nella black list CRIF

Oggi la crif conta ben 50 milioni di posizioni schedate, e per essere registrati nella sua black list (elenco dei cattivi pagatori) è sufficiente il mancato o ritardato pagamento di una rata anche per somme non ingenti, con la conseguenza che la banca rifiuta di concedere eventuali futuri affidamenti quando non si riesce a superare l'esame crif.

La legge sulla privacy mira a salvaguardare le posizioni del cittadino permettendo di esercitare il diritto di accesso presso la banca dati al fine di conoscere il dettaglio delle informazioni ivi presenti.

La richiesta scritta deve essere inoltrata a crif spa, all'attenzione dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, specificando come oggetto la richiesta di accesso alla banca dati ed indicando le proprie generalità allegando una copia leggibile di un documento d'identità e del codice fiscale.

Per porre una domanda sulla crif (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria), sugli altri Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) e sui cattivi pagatori clicca qui.

1 settembre 2013 · Ornella De Bellis

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Commenti e domande dei lettori

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  • Giuseppe Pirillo 10 febbraio 2011 at 10:25

    Si può bloccare una persona per due anni per un problema bancario non suo??
    Banca Intesa viene assorbita dal gruppo banco napoli e mentre cambiano "gestione" modificano anche il rapporto con i clienti....Per 75euro mi sono trovato una rata non pagata a luglio 2008 ed il sistema in automatico non copre più gli altri addebbiti in conto....Senza avvisare il cliente!!! E' vergognoso... dopo due mesi pago ma mi ritrovo in crif.... Come fare la cancellazione?? grazie

    • c0cc0bill 15 febbraio 2011 at 16:44

      La mia comprensione e solidarietà. Siamo di fronte all'ennesima angheria prodotta da un sistema iniquo ed impunito di segnalazione delle irregolarità di pagamento.

      Si colleghi a questa pagina web e segua le istruzioni.

      In pratica lo schema verifica/cancellazione CRIF è il seguente:

      crif tempi

      In alcuni casi è consigliabile inviare l'istanza di cancellazione via posta con raccomandata AR come suggerito qui.

      Allegando, magari, anche la liberatoria del creditore.