Ma funziona davvero così nei sistemi di informazioni creditizie?

La tua esperienza, cara Emanuela,  come quella di  tanti altri cittadini alle prese con "incidenti di percorso", nella restituzione delle rate di finanziamento, pare testimoniare il contrario.

In teoria e stando alle leggi vigenti, se un un cattivo pagatore è stato cancellato dalla Crif significa che il rapporto con la finanziaria è estinto da tempo. Andando a chiedere un nuovo finanziamento alla stessa finanziaria i precedenti ritardi non dovrebbero influire sull'istruttoria.

La realtà, invece, pare essere un'altra ... sembrerebbe, infatti, che molte finanziarie si siano dotate di banche dati, cosiddette "occulte", dove le informazioni relative ai cattivi pagatori, pur se eliminate dai Sistemi di Informazione Creditizia (SIC) ufficiali, restano comunque disponibili, violando il diritto all'oblio sancito dal Garante per il trattamento dei dati personali. Naturalmente, lo scrivo con il beneficio del dubbio, ma si sa che, se a pensare male si fa peccato, tuttavia ci si “azzecca” molto spesso.

Per fare una domanda  sulla CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria), sugli altri Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC), sui cattivi pagatori o cattivi debitori, sui tempi massimi di permanenza nelle centrali rischio delle informazioni relative ai cattivi debitori e su tutti gli altri argomenti correlati a questo articolo, clicca qui.

2 agosto 2008 · Ornella De Bellis

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  • Dario 29 aprile 2013 at 12:27

    Gentili esperti,

    ultimamente sto avendo problemi con un operatore di energia nel mercato libero che mi ha addebitato sulla bolletta delle voci che in realtà non ho mai chieste e sommatesi nel corso degli anni ho chiesto più volte di stornarli dal conto.
    Vorrei sapere,visto che perdono tempo,dato che ho già cambiato operatore,se ritardo la bolletta o non la pago in attesa di una corretta,rischio di essere segnalato al crif o al sic per mancato pagamento?

    Grazie mille

    • Ludmilla Karadzic 29 aprile 2013 at 12:44

      Non esiste la segnalazione alle banche dati dei cattivi pagatori per fatturazioni non pagate di energia. Inoltre, i fornitori conoscono benissimo gli errori che commettono in fase di fatturazione.

    • Dario 29 aprile 2013 at 18:05

      La ringrazio per la risposta immediata e diretta,mi ero preoccupato perchè documentandomi in internet ho letto in alcuni siti che dal 2012 è già in vigore un sistema appunto per proteggere i gestori di energia da eventuali furbetti costringengoli a pagare attraverso il nuovo operatore che è obbligato a riscuotere nella nuova bolletta quella non pagata precedentemente con una voce apposita in bolletta.

      In questo modo però non si ha più la possibilità di far valere i propri diritti anche nei casi in cui si ricevono bollette "ingiuste" come nel mio caso minacciando di segnalarci al Crif e di pagarla comunque al nuovo operatore altrimenti niente luce.

      Preoccupato ho preferito chiedervi un parere attendibile.

      Non è per le 100 euro,ma per principio non ammetto che debba essere truffato e loro giocano sulla nostra debolezza e impotenza ed alla fine per le paure sopracitate paghiamo come pecorelle.

      Grazie davvero è stata molto gentile.

    • Ludmilla Karadzic 29 aprile 2013 at 18:20

      Se le fatture non pagate sono oggetto di contestazione, il vecchio fornitore deve addivenire a conciliazione oppure promuovere azione giudiziale nei suoi confronti. Il fornitore subentrante non può esigere il pagamento di fatture per quello uscente che sono oggetto di contestazione.

      Comunque, per passare al mercato libero occorre scegliere una nuova offerta e sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura chiudendo quello precedente (recesso). Sarà il nuovo venditore a dover inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto (recesso) al venditore precedente.

      La lettura viene effettuata dal nuovo fornitore qualche giorno prima del passaggio effettivo, per consentire al vecchio fornitore di emettere l'ultima bolletta. Il nuovo fornitore utilizza questa stessa lettura come punto di partenza per conteggiare i consumi ed emettere le proprie bollette.

      Altre utili info può trovarle qui.

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