Tempi massimi di conservazione dei dati in crif eurisc

In teoria, e secondo quanto disposto dall'Autorità per la tutela della privacy i tempi di conservazione risultano essere diversi in relazione al tipo di rapporto di credito:

  • le richieste di finanziamento vengono conservate per 6 mesi (1 mese in caso di rifiuto o rinuncia al finanziamento) dalla richiesta;
  • le morosità di due rate (o mesi) poi sanate sono visibili per 12 mesi dalla data di regolarizzazione; le morosità superiori a due rate (o mesi) poi sanate sono visibili per 24 mesi dalla data di regolarizzazione;
  • le morosità mai sanate rimangono visibili per 36 mesi dalla scadenza contrattuale o dall'ultimo aggiornamento;
  • tutte le altre informazioni positive (che indicano, cioè, il pieno rispetto del piano di rimborso del finanziamento) rimangono visibili per 36 mesi dalla cessazione del rapporto o di scadenza del contratto o dal primo aggiornamento del mese successivo a tali date.

Nella seguente tabella sono riassunti i tempi massimi di conservazione dei dati:

In teoria, e secondo quanto disposto dall'Autorità per la tutela della privacy i tempi di conservazione risultano essere diversi in relazione al tipo di rapporto di credito: le richieste di finanziamento vengono conservate per 6 mesi (1 mese in caso di rifiuto o rinuncia al finanziamento) dalla richiesta; le morosità di due rate (o mesi) poi sanate sono visibili per 12 mesi dalla data di regolarizzazione; le morosità superiori a due rate (o mesi) poi sanate sono visibili per 24 mesi dalla data di regolarizzazione; le morosità mai sanate rimangono visibili per 36 mesi dalla scadenza contrattuale o dall'ultimo aggiornamento; tutte le altre informazioni positive (che indicano, cioè, il pieno rispetto del piano di rimborso del finanziamento) rimangono visibili per 36 mesi dalla cessazione del rapporto o di scadenza del contratto o dal primo aggiornamento del mese successivo a tali date.

Sembrerebbe quindi garantita, da parte di CRIF, la piena tutela al cosiddetto diritto all'oblio dei soggetti morosi o incagliatii, dal momento che la cancellazione dagli archivi dei cattivi pagatori di EURISC risulterebbe automatica dopo un periodo di 3 anni dal verificarsi dell'evento pregiudizievole.

CRIF, addirittura, ribadisce che non è in alcun modo possibile la cancellazione dagli archivi dei cattivi pagatori di EURISC prima che siano passati tre anni dal verificarsi dell'evento pregiudizievole che ha comportato la registrazione dei nominativi nell'elenco dei cattivi pagatori. Anche  sanando il ritardato o mancato pagamento delle rate di finanziamento con capitale ed interessi legali e di mora.

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