Codice deontologico sui Sisteni di Informazioni Creditizie (SIC)

L'Autorità per la tutela della privacy (Garante per la privacy) ha predisposto, in collaborazione con ABI (Associazione Bancaria Italiana), Assofin (Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare), Assilea (Associazione Italiana Leasing), alcune Associazioni dei Consumatori e i Sic di CRIF, Experian e CTC, un "Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di credito al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti".

In particolare, il nuovo Codice deontologico sui sistemi di informazioni creditizie, stabilisce, dal 1° gennaio 2005, le regole per l'utilizzo delle informazioni e dei dati personali; ora, per esempio, si può contare su:

  • più garanzie sull'utilizzo dei dati personali che, ad esempio:
    - non possono essere utilizzati per scopi di marketing
    - non possono essere consultati dalle società di recupero crediti
    - non possono essere consultati dalle società di telefonia;
  • informazioni più chiare da parte della banca e degli altri intermediari, anche grazie al nuovo Modello unico di informativa;
  • un più facile accesso alle informazioni registrate, potendo in ogni momento chiedere di integrarle e modificarle nel caso non siano corrette;
  • tempi certi di conservazione delle informazioni nelle banche dati;

Il codice, entrato in vigore il 1° gennaio 2005, disciplina la materia in tutti i suoi aspetti, tutelando sia i diritti dei consumatori, sia le esigenze degli istituti finanziari e dei Sic.

Per quanto tempo i dati vengono conservati negli archivi informatici EURISC di CRIF?

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Commenti e domande dei lettori

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  • Dario 29 aprile 2013 at 12:27

    Gentili esperti,

    ultimamente sto avendo problemi con un operatore di energia nel mercato libero che mi ha addebitato sulla bolletta delle voci che in realtà non ho mai chieste e sommatesi nel corso degli anni ho chiesto più volte di stornarli dal conto.
    Vorrei sapere,visto che perdono tempo,dato che ho già cambiato operatore,se ritardo la bolletta o non la pago in attesa di una corretta,rischio di essere segnalato al crif o al sic per mancato pagamento?

    Grazie mille

    • Ludmilla Karadzic 29 aprile 2013 at 12:44

      Non esiste la segnalazione alle banche dati dei cattivi pagatori per fatturazioni non pagate di energia. Inoltre, i fornitori conoscono benissimo gli errori che commettono in fase di fatturazione.

    • Dario 29 aprile 2013 at 18:05

      La ringrazio per la risposta immediata e diretta,mi ero preoccupato perchè documentandomi in internet ho letto in alcuni siti che dal 2012 è già in vigore un sistema appunto per proteggere i gestori di energia da eventuali furbetti costringengoli a pagare attraverso il nuovo operatore che è obbligato a riscuotere nella nuova bolletta quella non pagata precedentemente con una voce apposita in bolletta.

      In questo modo però non si ha più la possibilità di far valere i propri diritti anche nei casi in cui si ricevono bollette "ingiuste" come nel mio caso minacciando di segnalarci al Crif e di pagarla comunque al nuovo operatore altrimenti niente luce.

      Preoccupato ho preferito chiedervi un parere attendibile.

      Non è per le 100 euro,ma per principio non ammetto che debba essere truffato e loro giocano sulla nostra debolezza e impotenza ed alla fine per le paure sopracitate paghiamo come pecorelle.

      Grazie davvero è stata molto gentile.

    • Ludmilla Karadzic 29 aprile 2013 at 18:20

      Se le fatture non pagate sono oggetto di contestazione, il vecchio fornitore deve addivenire a conciliazione oppure promuovere azione giudiziale nei suoi confronti. Il fornitore subentrante non può esigere il pagamento di fatture per quello uscente che sono oggetto di contestazione.

      Comunque, per passare al mercato libero occorre scegliere una nuova offerta e sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura chiudendo quello precedente (recesso). Sarà il nuovo venditore a dover inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto (recesso) al venditore precedente.

      La lettura viene effettuata dal nuovo fornitore qualche giorno prima del passaggio effettivo, per consentire al vecchio fornitore di emettere l'ultima bolletta. Il nuovo fornitore utilizza questa stessa lettura come punto di partenza per conteggiare i consumi ed emettere le proprie bollette.

      Altre utili info può trovarle qui.

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