CRIF EURISC – cancellazione dati cattivi pagatori [Commento 29]

  • federico martinelli 14 aprile 2009 at 13:19

    Salve, mi chiamo Federico Martinelli e mi rivolgo a voi per segnalare la pubblicità ospitata su alcuni siti che offrono servizi di cancellazione CRIF dietro compenso.

    In pratica viene richiesto denaro per rendere nota la posizione creditizia del cliente ed effettuare la cancellazione CRIF.

    Ma anche CRIF non è da meno quanto a correttezza. Leggendo sul sito dedicato a fornire al pubblico informazioni su chi diffidare e come procedere alla cancellazione, la società si dilunga in consigli che sono evidentemente molto interessati … e certamente non richiesti.

    Vorrei sapere come e quando è possibile presentare istanza di cancellazione CRIF.

    • weblog admin 14 aprile 2009 at 13:45

      Chiunque può richiedere direttamente e gratuitamente la cancellazione CRIF dei finanziamenti censiti. Pertanto bisogna diffidare di quei soggetti che garantiscono, attraverso il proprio intervento, la cancellazione CRIF.

      Questi mediatori a valore aggiunto pari a zero, infatti, possono al massimo inoltrare una semplice istanza di cancellazione, cosa che potrebbe fare chiunque da solo e gratuitamente.

      Le norme, previste dal Garante per la protezione dei dati personali in relazione alla cancellazione dei dati riferiti a contratti di finanziamento, sono molto chiare:

      1. quando si chiede un finanziamento bisogna attendere il tempo necessario all'istruttoria. Passati 180 giorni dalla data di richiesta del finanziamento, puoi presentare presentata istanza di cancellazione CRIF;

      2. dopo aver richiesto un finanziamento, se questo ti viene rifiutato, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 30 (trenta) giorni dalla data di notifica del rifiuto di finanziamento;

      3. dopo aver chiesto un finaziamento, se ci ripensi e decidi di rinunciare, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 30 (trenta) dalla data in cui comunichi la tua rinuncia;

      4. quando hai pagato in ritardo due rate o due mensilità di un rimborso prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di regolarizzazione dei pagamenti;

      5. quando hai pagato in ritardo più di due rate o due mensilità di un rimborso prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 24 (ventiquattro) mesi dalla regolarizzazione del pagamento;

      6. quando non hai rimborsato il prestito ma sei addivenuto successivanente ad un accordo transattivo (a saldo e stralcio) con la finanziaria che ha erogato il prestito o con una società di recupero crediti a cui il credito è stato ceduto, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 36 (trentasei) mesi dalla data di formalizzazione dell'accordo transattivo. In questo caso ricorda sempre di farti rilasciare una “liberatoria” dal soggetto con cui è stato formalizzato l'accordo transattivo: dovrai allegarlo all'istanza di cancellazione CRIF;

      7. quando non hai rimborsato il prestito e non sei addivenuto ad alcun accordo transattivo (a saldo e stralcio) con la finanziaria che ha erogato il prestito o con una società di recupero crediti a cui il credito è stato ceduto, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 36 (trentasei) mesi dalla data di scadenza del contratto di prestito;

      8. quando sei stato truffato, ossia quando qualcun'altro ha ottenuto indebitamente un finanziamento a tuo nome, che è poi stato registrato al CRIF, puoi inviare l'istanza di cancellazione CRIF allegando copia della denuncia presentata alle forze dell'ordine

      Dopo aver verificato di essere nel diritto di poter presentare istanza di cancellazione CRIF, possiamo procedere alla compilazione di una richiesta di cancellazione CRIF da inviare tassativamente attraverso raccomandata con ricevuta di ricevimento.

      Per quel che concerne la scorrettezza di CRIF, non è nostro compito avallare i giudizi del lettore.

      Tuttavia bisogna riconoscere che leggere:

      È però opportuno che sappiate che la cancellazione vi danneggerà perché riguarderà solo i finanziamenti con dati positivi. Infatti la possibilità per banche e società finanziarie di accedere ai vostri dati positivi (cioè quelli relativi ai finanziamenti regolarmente rimborsati) aumenta le possibilità di ottenere un nuovo prestito. Cancellarli è solo controproducente!

      Vi suggeriamo pertanto di valutare attentamente quello che vi viene proposto e di verificare di persona i dati censiti sul SIC di CRIF prima di decidere se procedere con una istanza di cancellazione”

      in una pagina che ha per titolo “Di chi diffidare”, sorprende e mette un pò di ansia.

      Se in CRIF non ci sono dati positivi nessuno negherà mai, solo per questo, un prestito. Altrimenti non avrebbero mai corso i c.d. “primi finanziamenti”.

      Certo che, in tal caso (assenza di dati positivi nella banca dati EURISC di CRIF) la società che è chiamata ad erogare il prestito dovrà effettuare una istruttoria più approfondita, evitabile se, invece, avesse trovato dati positivi in CRIF. Ma, ci chiediamo: il servizio di accesso alla banca dati EURISC è offerto gratuitamente da CRIF?

      Ci sembra questa una domanda legittima, opportuna e tutt'altro che tendenziosa …

      Altra cosa che lascia un pò perplessi è l'indicazione di inviare istanza di cancellazione CRIF via fax. CRIF si preoccupa forse dei costi di inoltro dell'istanza di cancellazione? Una istanza di cancellazione CRIF faxata è più conveniente (costa meno) di una inoltrata via raccomandata A/R?

      Se così fosse bisogna prendere atto che il riguardo mostrato da CRIF verso le tasche del cattivo pagatore è veramente meritorio e degno di plauso.

      E bisogna anche osservare che con il fax l'istanza di cancellazione CRIF impiega meno tempo per arrivare a Bologna.
      Io però, preferirei sempre inviare l'istanza di cancellazione CRIF con una raccomandata A/R. Anche se costasse cento volte più dell'invio tramite fax e anche se ci volessero cento giorni in più.
      La motivazione è semplice. Mettiamo che, avendone diritto (leggi i punti da 1 a 8 della sezione “cancellazione CRIF - quando si ha diritto di chiederla”), CRIF non proceda ad ottemperare nei termini.

      Con la ricevuta “send ok” del mio fax non ci farei nulla. Con una ricevuta A/R, invece, potrei recarmi subito da un avvocato e procedere ad una richiesta di risarcimento danni. Ed allora quei tre quattro giorni in più rispetto al fax, che la raccomandata impiega per raggiungere Bologna, sarebbero stati spesi più che bene…

      Ma di questo, ovvero come verificare che CRIF abbia effettuato davvero la cancellazione richiesta e quali eventuali azioni di tutela legale intraprendere in caso negativo, parleremo in una prossima occasione.

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