Pegno non possessorio - fallimento del debitore

In caso di fallimento del debitore il creditore può procedere, a norma di quanto esposto al paragrafo precedente, solo dopo che il suo credito è stato ammesso al passivo con prelazione.

Entro tre mesi dalla comunicazione di cui alle lettere a), c) e d) del precedente paragrafo, il debitore può agire in giudizio per il risarcimento del danno quando la vendita è avvenuta in violazione dei criteri e delle modalità di cui alle predette lettere a), c) e d) e non corrispondono ai valori correnti di mercato il prezzo della vendita, il corrispettivo della locazione ovvero il valore comunicato a norma della disposizione di cui alla lettera c).

8 maggio 2016 · Annapaola Ferri

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credito alle imprese – il pegno mobiliare non possessorio

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