Debiti di natura tributaria - il titolo esecutivo che legittima la fase di esecuzione della riscossione coattiva

Quando la fase di accertamento si conclude con la notifica al debitore di un avviso di accertamento non immediatamente esecutivo, è necessaria, per avviare l'esecuzione della riscossione coattiva (o forzata) del credito, una ulteriore attività cui si fa riferimento con il termine di iscrizione a ruolo; l'ufficio preposto alla riscossione dei tributi forma un elenco dei debitori e delle somme dovute da ciascuno di essi (ruolo). L'elenco viene poi "girato" al concessionario della riscossione che notifica a ciascuno dei debitori in elenco la cartella esattoriale (o di pagamento) entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l'avviso di accertamento non immediatamente esecutivo è diventato definitivo (decorsi inutilmente 60 giorni successivi alla data di notifica dell'accertamento non immediatamente esecutivo). Per questo motivo l'avviso di accertamento non immediatamente esecutivo si definisce anche essere atto presupposto alla notifica della cartella esattoriale.

L'avviso di accertamento immediatamente esecutivo e l'ingiunzione fiscale vengono, invece, direttamente affidati al concessionario della riscossione per l'avvio della fase di esecuzione della riscossione coattiva (pignoramento ed espropriazione, iscrizione di ipoteca, fermo amministrativo).

Possiamo dire che i titoli esecutivi, che rendono legittima la fase di esecuzione della riscossione coattiva del credito accertato dalla Pubblica Amministrazione, e non corrisposto dal debitore, sono:

  • la cartella esattoriale;
  • l'avviso di accertamento immediatamente esecutivo;
  • l'ingiunzione fiscale.

In particolare l'avviso di accertamento immediatamente esecutivo e l'ingiunzione fiscale vengono anche indicati come atti impoesattivi, dal momento che, ad essi, è attribuito sia il carattere impositivo (proprio dell'avviso di accertamento non immediatamente esecutivo) che il carattere esattivo (proprio della cartella esattoriale).

Anche per impugnare il titolo esecutivo nel merito è necessario adire la Commissione Tributaria Provinciale.

La notifica della cartella esattoriale (siamo nel caso in cui la fase di accertamento della pretesa tributaria è disgiunta da quella di formazione del titolo esecutivo) può richiedere necessariamente (accertamento d'ufficio) che sia stata perfezionata correttamente la precedente notifica dell'avviso di accertamento non esecutivo (atto presupposto). In caso contrario la cartella esattoriale è affetta da vizio di nullità. Per evitare questo rischio incombente nonché per abbreviare i tempi di procedura necessari ala formazione del titolo esecutivo entro i termini tassativi di decadenza previsti dalle norme vigenti, è sempre più frequente, nella Pubblica Amministrazione, il ricorso a strumenti di esazione quali l'avviso di accertamento immediatamente esecutivo e l'ingiunzione fiscale, che non richiedono l'ulteriore fase di iscrizione a ruolo e di notifica al debitore della cartella esattoriale da parte del concessionario della riscossione.

Riassumendo, l'avviso di accertamento immediatamente esecutivo e l'ingiunzione fiscale inglobano sia l'accertamento della pretesa fiscale che il titolo che preclude e legittima la fase di esecuzione della riscossione coattiva. Mentre l'avviso di accertamento non immediatamente esecutivo necessita della formazione e della notifica del titolo esecutivo, noto come cartella esattoriale, per legittimare la successiva fase di esecuzione della riscossione coattiva. L'avviso di accertamento non immediatamente esecutivo è, in tale contesto, un atto presupposto rispetto alla cartella esattoriale.

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Stai leggendo Debiti di natura tributaria - il titolo esecutivo che legittima la fase di esecuzione della riscossione coattiva Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 7 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 30 aprile 2017 Classificato nella categoria atti impoesattivi - avviso di accertamento immediatamente esecutivo e ingiunzione fiscale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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