CAUSE DI OPERATIVITÀ E DI ESCLUSIONE DAGLI STUDI DI SETTORE

Gli studi di settore trovano applicazione nei confronti dei contribuenti che svolgono in maniera prevalente una delle attività economiche per le quali risulta approvato il relativo studio di settore, indipendentemente dal regime di contabilità adottato.

Tali soggetti devono provvedere alla compilazione degli appositi modelli, con l'indicazione dei dati contabili ed extracontabili rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore.

Le istruzioni alla compilazione del modello di comunicazione dei dati rilevanti per il 2008 (Parte generale) precisano che l'indicazione del codice attività (ATECO 2007) relativo all'attività prevalente non precedentemente comunicato o comunicato in modo errato non comporta l'irrogazione di sanzioni qualora si provveda, oltre ad indicare il codice corretto nel modello, anche alla comunicazione di variazione dati entro il termine di presentazione di UNICO 2009. Non è, invece, necessaria la dichiarazione di variazione dati quando si verifica una modifica della prevalenza nell'ambito di codici attività già in possesso dell'Amministrazione finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 10, comma 4 della Legge 146/98, gli studi di settore non trovano applicazione nei confronti dei contribuenti che:

  • hanno dichiarato compensi (di cui all'articolo 54, comma 1 del Tuir) di ammontare superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, tale limite non può, comunque, essere superiore a 7,5 milioni di euro;
  • hanno iniziato o cessato l'attività nel periodo d'imposta, salvo i casi di cessazione e inizio dell'attività, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla data di cessazione, nonché quando l'attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti;
  • si trovano in un periodo di non normale svolgimento dell'attività [Sono, pertanto, esclusi dagli studi di settore tutti i ricavi derivanti dalla cessione di azioni o quote di partecipazione al capitale di società ed enti di cui all'articolo 73 del Tuir, di strumenti finanziari similari alle azioni, di obbligazioni e di altri titoli in serie o di massa diversi dai precedenti].

Il periodo che precede l'inizio della liquidazione è considerato periodo di cessazione dell'attività. Si ricorda che non sono soggetti agli studi di settore coloro che fruiscono del regime dei contribuenti minimi introdotto dalla Legge 244/2007.

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