Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - Un errore comune

Capita spesso che una cartella esattoriale arrivi a un genitore defunto. In questa evenienza l’errore piu' comune dei familiari e' di accettare la cartella e di non respingerla facendovi mettere dal postino la dizione “destinatario defunto”, possibilmente con l’esibizione di un certificato di morte.

Lo stesso bisognerebbe fare se la cartella esattoriale e' recapitata da un messo comunale o da un Vigile, i quali potranno approfondire chiedendo se ci sono eredi. Se nessuno ha ereditato qualche cosa, e' necessario rispondere che non ci sono eredi. A questo punto la cartella ritoma all’ufficio mittente.

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Stai leggendo Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - Un errore comune Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il 22 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il 3 settembre 2014 Classificato nelle categorie eredità debiti tributari Etichettato con tag , , , , , , , , , , Archiviato nella sezione tutela del debitore » debiti successione rinuncia eredità donazioni e vendite fittizie » eredità e debiti tributari Letture 18.511 Numero di commenti e domande: 0

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