Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - un errore comune

Capita spesso che una cartella esattoriale arrivi a un genitore defunto: in questa triste evenienza l'errore più comune dei familiari è di accettare la cartella e di non respingerla facendovi mettere dal postino la dizione "destinatario defunto", possibilmente con l'esibizione di un certificato di morte.

Lo stesso bisognerebbe fare se la cartella esattoriale è recapitata da un messo comunale o da un Vigile, i quali potranno approfondire chiedendo se ci sono eredi. Se nessuno ha ereditato qualche cosa, è necessario rispondere che non ci sono eredi. A questo punto la cartella ritoma all'ufficio mittente.

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Stai leggendo Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - un errore comune Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 22 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 26 dicembre 2016 Classificato nella categoria eredità debiti tributari Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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