Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - Un errore comune

Capita spesso che una cartella esattoriale arrivi a un genitore defunto. In questa evenienza l’errore più comune dei familiari è di accettare la cartella e di non respingerla facendovi mettere dal postino la dizione “destinatario defunto”, possibilmente con l’esibizione di un certificato di morte.

Lo stesso bisognerebbe fare se la cartella esattoriale è recapitata da un messo comunale o da un Vigile, i quali potranno approfondire chiedendo se ci sono eredi. Se nessuno ha ereditato qualche cosa, è necessario rispondere che non ci sono eredi. A questo punto la cartella ritoma all’ufficio mittente.

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Stai leggendo Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - Un errore comune Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il 22 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il 8 luglio 2014 Classificato nelle categorie eredità debiti tributari Etichettato con tag , , , , , , , , , Archiviato nella sezione tutela del debitore » debiti successione rinuncia eredità donazioni e vendite fittizie » eredità e debiti tributari Letture 11.414 Numero di commenti e domande: 0 Clicca qui per inserire un commento o porre una domanda.

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