cosa fare con la confidi

Oggi sia a me che a mia moglie è arrivato l'invito ad incontrarmi con la confidi imprese in riguardo ad un conto della mia ex azienda di cui mia moglie ha ceduto il suo 10% nel 2009 ed io le mie quote nel maggio 2010 ma pare che il nuovo amministratore non ha sistemato il conto dove io e mia moglie eravamo garanti, credo che il debito sia intorno ai 50.000 euro.

Cosa si fa in questi casi visto che comunque soldi non ne abbiamo e riusciamo a mala pena a vivere?

Purtroppo la Vostra garanzia personale è ancora valida nonostante la cessione delle quote aziendali, siete pertanto illimitatamente e solidamente responsabili per il debito in questione.

Le conseguenze sono legate alla Vostra solvibilità: se non avete nulla da perdere (salari pignorabili, immobili, altro) la banca non potrà che prenderne atto e cercare di rivalersi sugli obbligati principali (ma se si sono rivolti a Voi significa che hanno già ricevuto picche da loro).

Chiaramente dovrete rispondere del debito anche col Vostro patrimonio futuro, il che significa che d'ora in avanti eventuali stipendi o immobili che dovessero entrare in Vostro possesso saranno a rischio esproprio.

L'ideale, in prospettiva futura, sarebbe riuscire a transare con la Confidi per un rientro forfettario dal debito.

Tenete presente che per ogni centesimo che doveste pagare per questo debito, potrete in futuro rivalerVi sugli obbligati principali.

31 marzo 2011 · Simone di Saintjust

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