Cosa accade quando si preleva la pensione del defunto

Nei casi di indebita riscossione di rate di pensione dopo la morte del beneficiario, l'INPS si attiva per il recupero del credito con azioni diverse in relazione alla modalità di pagamento e al soggetto, banca o poste, che vi ha provveduto.

Per l'indebita riscossione di rate di pensione in pagamento allo sportello, e per le quali non risulta rilasciata delega, viene immediatamente richiesta, al soggetto che ha eseguito il pagamento, la restituzione della somma indebitamente percepita da persona diversa dall'avente diritto. Tale caso, infatti, configura quantomeno la responsabilità colposa del funzionario che ha eseguito il pagamento, nella presunzione che il pagamento stesso sia avvenuto senza il preventivo accertamento dell'identità del percettore.

Qualora il soggetto che ha eseguito il pagamento non provvede alla restituzione di quanto indebitamente corrisposto,

  1. nel caso di pagamento avvenuto tramite Istituto di credito, l'INPS avvierà la procedura per il recupero, anche coattivo, del credito nei confronti dello stesso Istituto bancario;
  2. nel caso di pagamento avvenuto presso le Poste Italiane, l'INPS procederà alla segnalazione dei fatti alla Direzione Generale delle Poste Italiane.

Invece, nei casi di indebita riscossione di rate di pensione in pagamento allo sportello e per le quali risulta rilasciata delega, la restituzione dell'importo indebitamente riscosso viene richiesta direttamente e immediatamente al delegato, fermo restando che la circostanza viene comunque segnalata al soggetto che ha effettuato il pagamento, per l'accertamento di eventuali responsabilità che dovessero emergere ed in funzione di possibili rivalse.

Sia in presenza, che in assenza di delega, l'INPS inoltra apposita denuncia all'Autorità Giudiziaria potendosi configurare un reato perseguibile d'ufficio nel comportamento dell'indebito percettore. Solo in caso di c/c bancario cointestato, dovendosi presumere la mancanza di dolo, la denuncia viene inoltrata soltanto qualora emergano elementi non equivoci di responsabilità.

Per il recupero degli importi percepiti indebitamente, non è consentita la rateizzazione.

In occasione dell'attivazione delle procedure per il recupero coattivo del credito, tramite iscrizione a ruolo, vengono pretesi gli interessi legali dalla data dell'indebita riscossione.

Il diritto delle somme indebitamente percepite soggiace al termine ordinario di prescrizione decennale.I termini di prescrizione decorrono dalla data in cui è stato effettuato il pagamento indebito.

20 marzo 2013 · Simone di Saintjust

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