Cooperative a mutualità prevalente e non

Le cooperative si distinguono in cooperative a mutualità prevalente e cooperative a mutualità non prevalente.

Il requisito della prevalenza è elemento necessario per ottenere particolari benefici fiscali.
Sono cooperative a mutualità prevalente, in ragione dello scambio mutualistico, quelle che (art.2512 del codice civile):

  • svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi;
  • si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, delle prestazioni lavorative dei soci;
  • si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, degli apporti di beni o servizi da parte dei soci.

Gli amministratori e i sindaci devono documentare la condizione di prevalenza nella nota integrativa al bilancio. Le cooperative sociali sono, per definizione di legge, considerate sempre a mutualità prevalente.

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Stai leggendo Cooperative a mutualità prevalente e non Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 29 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria avvio attività Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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