Controllo sulle dichiarazioni dei redditi presentate tramite gli intermediari

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Per le dichiarazioni dei redditi  (compreso il Modello 730) presentate dal 1° gennaio 2006 in via telematica da intermediari abilitati sono state introdotte nuove modalità di comunicazione degli esiti del controllo automatico (articolo 2-bis del decreto legge numero 203 del 2005, convertito in legge numero 248 del 2005).

In particolare, è previsto l'invio di un avviso in via telematica ai professionisti e agli altri soggetti incaricati della trasmissione della dichiarazione dei redditi i quali portano a conoscenza dei contribuenti interessati gli esiti della liquidazione delle dichiarazioni in esso contenuti. In tal caso il termine dei 30 giorni per effettuare il pagamento e fruire della sanzione in misura ridotta a 1/3, inizia a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla trasmissione dell'avviso.

L'obbligo per gli intermediari di comunicare al contribuente l'esito della liquidazione sussiste soltanto se lo stesso sia stato previsto al momento dell'incarico, conferito dal contribuente al professionista, di trasmissione della dichiarazione. Se manca tale previsione o quando la dichiarazione è stata presentata con altre modalità, l'esito della liquidazione deve invece essere comunicato direttamente al contribuente.

Per chiedere che la comunicazione contenente gli esiti della liquidazione della dichiarazione presentata venga inviata, per via telematica, all'intermediario incaricato dal contribuente a trasmettere telematicamente la stessa, occorre barrare un'apposita casella che è stata introdotta nella dichiarazione.

L'intermediario che accetta di ricevere l'avviso telematico destinato al contribuente, deve a sua volta comunicare la sua disponibilità barrando un'apposita casella nel riquadro riservato all'indicazione dei dati contenuti nell'impegno alla presentazione telematica.

Per fare una domanda sul controllo delle dichiarazioni dei redditi presentate tramite intermediari,  sul contenzioso tributario, su fisco e tasse in genere, sulle cartelle esattoriali clicca qui.

5 dicembre 2007 · Andrea Ricciardi

Commenti e domande dei lettori

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  • Salvo 17 luglio 2010 at 07:39

    Buonasera. Nella busta paga di febbraio, compare l'assegno per moglie e due figli a carico, ma non sono state inserite le detrazioni. Ho chiesto all'ufficio competente il quale riconoscendo l'errore, mi ha riferito che i soldi mancanti (all'incirca duecento euro), li potrò recuperare solo a dicembre. Sarà vero e come potrò accorgermene? Grazie per il cortese riscontro. Saluti

    • cocco bill 17 luglio 2010 at 07:45

      Verissimo, stia tranquillo. Li recupera a dicembre attraverso la liquidazione che le farà il suo sostituto d'imposta.

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