Controllo a distanza per i lavoratori e misure per la privacy » La guida alle novità contenute nel Jobs Act

Vi presentiamo un'utile guida sulle nuove misure di controllo a distanza per i lavoratori introdotte con il Jobs Act: un focus sulle opzioni di monitoraggio e uso delle informazioni rilevate.

Con la pubblicazione nel numero 221 della Gazzetta Ufficiale del 23 settembre 2015, è entrato in vigore il Decreto Legislativo recante Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità.

Unitamente agli altri decreti attuativi del progetto di riforma del lavoro, il Jobs Act, questo testo affronta, in particolare, l'aggiornamento di un insieme di regole e procedure alla luce delle innovazioni tecnologiche intervenute nei modelli e nei contesti aziendali lavorativi e produttivi.

Comunque, con la legge attuativa del Jobs Act, restano i vincoli sull'installazione delle apparecchiature per controllare l'attività lavorativa, ma arrivano delle nuove regole che disciplinano il controllo a distanza su impianti e strumenti.

Dunque, con la riforma dei controlli a distanza sarà possibile in azienda installare apparecchiature in grado di controllare i dipendenti?

Vediamolo nel prosieguo dell'articolo

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