Limitazioni al beneficio del contributo per l'acquisto di servizi per l'infanzia

Non sono ammesse al beneficio le madri lavoratrici che, relativamente al figlio per il quale intendono esercitare la facoltà ivi dedotta:

  • risultano esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • usufruiscono dei benefici del Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle Pari Opportunità

Nel caso in cui il diritto all'esenzione totale venga riconosciuto successivamente all'ammissione al contributo, la madre lavoratrice decade dal beneficio per il periodo successivo alla decadenza medesima, senza obbligo di restituzione delle somme percepite.

Le lavoratrici part-time usufruiscono dei benefici in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa.

Le lavoratrici iscritte alla gestione separata possono fruire dei benefici fino a un massimo di tre mesi.

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Stai leggendo Limitazioni al beneficio del contributo per l'acquisto di servizi per l'infanzia Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 16 dicembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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