Come accedere al beneficio del contributo per l'acquisto di servizi per l'infanzia

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Per accedere al beneficio del contributo per l'acquisto di servizi per l'infanzia, la madre lavoratrice presenta domanda tramite i canali telematici, indicando, al momento della domanda stessa, a quale delle due opzioni intende accedere e per quante mensilità intende usufruire del beneficio in alternativa al congedo parentale con conseguente riduzione dello stesso.

La scelta del beneficio del contributo per l'acquisto di servizi per l'infanzia non può essere variata, salvo la presentazione di una nuova domanda entro i limiti temporali di presentazione, che comporta la revoca della precedente.

Per gli anni 2014 e 2015 le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre di ciascun anno e il beneficio è erogato, nel limite di spesa, secondo l'ordine di presentazione delle domande.

In relazione all'andamento delle domande ed alle disponibilità residue, tali da far ritenere non sufficienti le risorse per tutte le domande presentate e presuntivamente presentabili fino alla fine dell'anno, con successivo decreto direttoriale, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, può essere indicato un valore massimo dell'indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare di appartenenza (ISEE) dell'anno di riferimento per accedere al beneficio ovvero, anche in via concomitante, può essere rideterminata la misura del beneficio.

In ogni caso qualora, a seguito delle domande accolte, sia stato raggiunto il limite di spesa, l'INPS non prende in considerazione ulteriori domande.

Ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici, la madre lavoratrice deve recarsi presso le sedi dell'INPS per ricevere i voucher richiesti entro i successivi 120 giorni.

Il superamento del termine si intende come rinuncia al beneficio.

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