Contributi statali per acquisto cucine, elettrodomestici, motocicli, ADSL ai giovani e case ecologiche

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Il Call Center delle Poste

Gli incentivi saranno operativi dal prossimo 6 aprile: cittadini ed imprese avranno a disposizione un call center gestito da Poste Italiane per ottenere tutte le informazioni pratiche necessarie. La procedura comunque partirà dal consumatore che potrà rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l'incentivo; il rivenditore ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica in un tempo fissato e comunicherà al consumatore la disponibilità dell'incentivo, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto.

Il rivenditore recupererà poi l'incentivo presso gli sportelli delle Poste, una procedura che il Governo provvederà a tutelare e a garantire in maniera adeguata. Per l'acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell'ENEA.

Le risorse a disposizione ammontano a 300 milioni di euro: 200 milioni arriveranno dalla lotta all'evasione fiscale, altri 100 sono a carico di risorse del ministero dello Sviluppo economico. Fra le misure: fino a 1.000 euro per chi acquista una cucina nuova, fino a 1.500 per chi compra una due-ruote elettrica e ne rottama una inquinante.

Ma vediamo, di seguito, gli sconti previsti nel decreto attuativo che disciplina i contributi al Fondo.

Cucina nuova, fino a 1000 euro

E' previsto un contributo, sotto forma di riduzione, "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 1.000 euro, per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza".

In sintesi, arredo cucina: sconti del 10% fino a 1.000 euro per nuove cucine e mobili componibili completi di elettrodomestici ad incasso di classe A;

Sconti per lavastoviglie e forni

Se invece di cambiare la cucina per intero si opterà per la sostituzione di un singolo elettrodomestico, è prevista una serie differenziata di sconti. La condizione è che si tratti di acquisti di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e dotati delle più aggiornate misure di sicurezza. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura il 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si arriva ad un tetto di 500 euro, sempre con il 20% di sconto.

Dunque, elettrodomestici ad alta efficienza energetica di classe A e B (piani cottura, forni, lavastoviglie, cappa elettrica, scaldacqua a pompa di calore e stufe): sconto del 20% sino a un massimo di 80 euro per i forni elettrici, 130 euro per le lavastoviglie, 500 euro per le cappe elettriche, stufe e scaldacqua a pompa di calore. Serve la rottamazione di analogo prodotto.

Motocicli, da 750 a 1500 euro

Se si cambia il vecchio due-ruote (euro 0 o euro 1) con "un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kw nuovo di categoria euro 3", si potrà avere uno sconto "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro". Lo sconto raddoppia se si acquista un motociclo dotato di alimentazione elettrica doppia o esclusiva: vale il 20% sino ad un massimo di 1.500 euro.

Quindi, ciclomotori: sconto del 10% fino a 750 euro per la rottamazione di qualsiasi cilindrata di motocicli Euro 0 e Euro 1 e il concomitante acquisto di nuovi ciclomotori da Euro 3 in sù con cilindrata fino a 400 cc. Sconto del 20% fino a 1.500 euro per l'acquisto di ciclomotori e scooter elettrici. Si stima che in questo settore gli incentivi dureranno al massimo un paio di mesi per i motori termici e poco più del doppio per quelli elettrici;

Agricoltura

Sconto del 10% sui trattori venduti con un ulteriore sconto del 10% a carico del venditore;

Eco-casa, 7000 euro

Fino a 7.000 euro per l'acquisto di eco-case, che consentono un risparmio consistente di energia. La norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ad alcuni valori standard identificati in un decreto del 2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e ad un tetto di 7.000 euro se i consumi energetici migliorano del 50%.

Importante - eliminata la DIA (dichiarazione inizio attività dei lavori) per i lavori di ristrutturazione casa e lavori  di manutenzione straordinaria.

Purtroppo però nella pratica comune l'abolizione della DIA non sarà di facile applicazione a causa della normativa vigente a livello regionale e comunale.  Dunque la risposta alla domanda "dopo il decreto incentivi 2010 serve ancora la DIA per i lavori di manutenzione straordinaria?" è sì, serve ancora almeno sino a quando le normative locali lo richiederanno.

Sì perchè il problema della DIA non riguarda solo la tipologia di lavori interessati ma anche la sua localizzazione geografica.

Infatti il decreto incentivi lascia ai comuni e alle regioni la facoltà di far valere i regolamenti urbanistici ed edilizi attualmente in vigore sul territorio. Dunque tutto si potrebbe risolvere con un nulla di fatto se non si scioglierà il nodo delle sovrapposizioni normative fra comune, regione e stato centrale in materia edilizia e urbanistica.

Alla luce di tutto ciò consigliamo  di non iniziare i lavori senza DIA, ma di pazientare e attendere che questo nodo sia sciolto. E se si ha proprio urgenza di mettere a posto casa, conviene fare la richiesta per la DIA e attendere la sua abrogazione de facto e non solo de iure.

Internet

Bonus internet veloce (ADSL e fibra ottica) per i giovani. Potranno richiedere i propri incentivi i cittadini di età compresa tra i 18 e i 30 anni a partire dal 6 Aprile al momento della sottoscrizione dell'abbonamento ad internet veloce e dovranno essere i Provider ad informarsi direttamente contattando un apposito numero verde che verrà attivato dalle Poste per sapere se gli incentivi saranno ancora disponibili, essendo questi ultimi ad esaurimento, e se il cliente effettivamente avrà diritto ad usufruirne.

In caso di risposta positiva il rivenditore applicherà uno sconto di 50€ sulla prima fattura del cliente, in seguito provvederà personalmente a recarsi presso gli sportelli postali per richiedere il rimborso dello sconto.

Semaforo rosso se finiscono i soldi

Lo sconto viaggerà sul web e una sorta di semaforo bloccherà gli incentivi non appena finiranno le risorse individuate dal decreto attuativo: così per chi arriva tardi potrebbe non scattare l'aiuto.

In pratica il venditore dovrà collegarsi a un apposito sito internet e fornire i dati identificativi e quelli dell'acquisto. Successivamente dovrà fornire le fotocopie dei documenti di identità e copie degli scontrini emessi. L'operazione sarà però "automaticamente inibita in caso di esaurimento delle disponibilità del fondo".

Come e quando

Il 6 aprile 2010 primo giorno valido per sfruttare gli incentivi. Si andrà avanti fino all'esaurimento delle risorse stanziate per ogni singolo settore. Il consumatore dovrà “prenotare” l'acquisto del prodotto dal rivenditore, che verificherà via web la disponibilità residua di incentivi prima di concedere l'agevolazione. Se sarà tutto ok, il giorno dopo si potrà effettuare l'acquisto. Il rivenditore applicherà il contributo sotto forma di sconto al cliente e recupererà la somma agli sportelli di Poste Italiane. Secondo quanto annunciato, sempre le Poste metteranno a disposizione un numero verde per fornire informazioni pratiche relative al bonus. Il numero non è ancora stato comunicato.

Motocicli

Per quelli a benzina sono stati stanziati 10 milioni di euro. Verrà erogato un contributo in grado di coprire il 10% della spesa e non oltre i 750 euro a chi rottamerà un motociclo euro 0 o euro 1 per acquistarne uno di categoria euro 3, entro i 70 kw di potenza e senza limiti di cilindrata. Per i motocicli elettrici o ibridi, invece, bisognerà davvero affrettarsi perché il governo ha stanziato solo 2 milioni di euro. Chi riuscirà ad accaparrarsi l'incentivo potrà godere di uno sconto del 20% sul prezzo totale, in ogni caso non più di 1500 euro. Sempre a condizione di rottamare un motociclo euro 0 o euro 1.

Cucine ed elettrodomestici

Una buona fetta della torta verrà destinata a chi sostituirà i mobili della propria cucina con una cucina componibile completa di elettrodomestici efficienti, a basso risparmio energetico. I limiti: 10% del prezzo d'acquisto e non più di 1000 euro.

Elettrodomestici e immobili

Altri 50 milioni verranno destinati agli acquisti di lavastoviglie, cucine non componibili, cappe, forni elettrici, scalda acqua a pompa di calore e stufe. Lo sconto coprirà il 20% del costo totale d'acquisto e potrà variare dagli 80 ai 500 euro a seconda del prodotto.

Per gli immobili ad alta efficienza energetica sono stati stanziati 60 milioni; il contributo cambierà in base alla classe e ai metri quadri. Per quelli di classe A (la migliore efficienza) lo sgravio ammonterà a 116 euro per mq con limite a 7000 euro; per quelli di classe B non si andrà oltre gli 83 euro per mq e mai oltre i 5000 euro.

Adsl ai giovani

Per “sostenere la diffusione tra i giovani dell'utilizzo di internet veloce”, il governo ha riservato 20 milioni di euro all'acquisto di pacchetti internet ad alta velocità

19 marzo 2010 · Simone di Saintjust

Commenti e domande dei lettori

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  • Paola 30 marzo 2010 at 13:26

    Salve a tutti, io ho bloccato la cucina con un acconto il 22 marzo 2010. oggi dovrei copletare l'acconto del 25% per effettuare l'ordine. posso comunque richiedere per il 6 aprile il contributo statale?oppure fa fede la data della stipula del contratto? mi avevano accennato che se non avessi saldato tutto l'importo sarei in tempo per richiederlo....

    grazie,
    Paola.

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