Contributi non versati e decadenza - quando l'INPS non può più riscuotere il credito [Commento 1]

  • Melissa Mamino 11 maggio 2015 at 12:32

    In data 07/05/2015 ho ricevuto un avviso bonario da parte dell'Inps nel quale mi richiedono il pagamento dei contributi per l'anno 2009. Premetto che è il primo avviso che ricevo, loro tra l'altro in fondo alla lettera si "tutelano" inserendo la frase "questo avviso ha valore di atto interruttivo della prescrizione art. 3 commi 9 e 10 legge n. 335/95" , essendo passati ormai 5 anni non dovrei ritenerlo prescritto? Se si come posso comunicare con l'Inps in modo tale da non fargli avviare le procedure per la messa in carico ad equitalia?
    Grazie

    • Ornella De Bellis 11 maggio 2015 at 18:51

      I cinque anni di prescrizione decorrono dalla data in cui i contributi avrebbero dovuti essere versati. Se al 7 maggio 2015 è effettivamente trascorso più di un quinquennio da quella data, allora la pretesa è prescritta (o, con effetto equivalente, si può dire che la possibilità di richiedere al debitore il rimborso del credito è decaduta).

      Per eccepire l'intervenuta prescrizione della pretesa contributiva è consigliabile, comunque, sempre verificare con un accesso agli atti presso l'INPS se esistono eventuali precedenti comunicazioni interruttive dei termini di prescrizione (la notifica di un avviso bonario, ad esempio, potrebbe essere stata perfezionata per compiuta giacenza presso l'ufficio postale in coincidenza con una temporanea irreperibilità del debitore).

      Una volta acquisite le informazioni necessarie, si può agire con un'istanza in autotutela all'INPS (ricorso amministrativo) tenendo tuttavia ben presente che la presentazione della richiesta di sgravio del credito contributivo preteso, in virtù dell'intervenuta prescrizione, non sospende i termini per ricorrere al giudice del lavoro.

      In altra parole, l'INPS potrebbe non dar seguito o negarle la richiesta di sgravio e nel frattempo, nell'attesa di una risposta, le verrebbe preclusa anche la possibilità di avviare un ricorso giudiziale.

1 2

Torna all'articolo