Prescrizione dei contributi Inps [Commento 1]

  • giuseppe51 8 novembre 2013 at 02:18

    Nato il 22/10/1951 ho contributi previdenziali come lavoratore dipendente ed autonomo dal 01/11/1969 ad oggi.
    Ad ottobre 2012 recandomi ad un appuntamento con la mia sezione Inps di Torino, da un estratto conto assicurativo, risultano 1932 settimane al 31/07/2012. Purtroppo per un attività artigiano-commerciale in altra Regione Molise, andata molto male non ho potuto pagare i versamenti contributivi dal 01/11/1989 al 31/08/1992, data in cui ho cessato l'attività.Tornato a Torino, il 16/06/1993 ho trovato un impiego dove tutt'ora esercito la mia professione. Nel contempo nel 1996, da parte della I.n.a.i.l. da loro richiesta esattoriale, con la Concessionaria di riscossione Set-Bpm di Campobasso ho potuto regolarizzare, con l'art.3 del D.L. 166/96 in forma rateale la mia posizione contributiva entro la data del 30/11/1996.
    Nel contempo il 30/04/1996, avevo fatto richiesta in via verbale, presentandomi di persona nella sede Inps di Torino, di poter pagare in forma rateale quanto dovuto per i contributi non versati.
    Da un estratto conto, fatto seduta stante, avrei dovuto versare circa cinque milioni delle vecchie lire.
    Mi avevano rassicurato di stare tranquillo, che avrei ricevuto in via bonaria la richiesta di quanto sopra descritto.
    Io da quel giorno non ho mai ricevuto più nulla ne in via bonaria e nemmeno con esattoria, e a dire il vero non ci pensavo più. Recentemente mi sono rivolto nuovamente all'Inps, la quale mi ha detto che io di allora non ho nulla di scritto e che non posso fare nulla per riscattare quel periodo in quanto prescritti.
    Io non so più cosa fare potete aiutarmi Voi a trovare una soluzione che mi possa mandare al giusto riposo, dopo 55 anni di Vita lavorativa.
    A sette anni ancora bambino ero garzone di bottega di nascosto ai miei genitori!
    Sicuro di una vostra risposta porgo i miei più sinceri saluti.

    • Simonetta Folliero 8 novembre 2013 at 05:58

      Sono veramente desolata, ma credo che ci sia ben poco da poter fare per aiutarla. Mi spiace.

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