Contratto di comodato di un immobile - non è opponibile all'acquirente

Il contratto di comodato di un bene stipulato dall'alienante in epoca anteriore al rogito non è opponibile all'acquirente del bene stesso. L'acquirente a titolo particolare del bene concesso in precedenza dal venditore in comodato non può, quindi, risentire alcun pregiudizio dall'esistenza di tale comodato e ha, pertanto, il diritto di far cessare, in qualsiasi momento il godimento del bene da parte del comodatario e di ottenere la piena disponibilità di esso.

Questo il principio giuridico enunciato dai giudici della Corte Suprema nella sentenza 664/16.

20 gennaio 2016 · Roberto Petrella

Approfondimenti e integrazioni

Briciole di pane - navigare a ritroso nelle sezioni

debiti origine conseguenze tutele
tutela del debitore
successione donazione rinuncia eredità
donazioni e comodati
contratto di comodato di un immobile – non è opponibile all’acquirente

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su contratto di comodato di un immobile - non è opponibile all'acquirente. Clicca qui.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altri contenuti suggeriti da Google

Struttura del sito ed altre info