Contratti di locazione » recesso per gravi motivi: la prassi

E' possibile effettuare la disdetta, prima della scadenza, del contratto di locazione, per gravi motivi: ma cosa intende, appunto, la normativa vigente per gravi motivi?

Come accennato, la legge richiede la sussistenza di gravi motivi per giustificare il recesso dal contratto di locazione.

L'articolo 3 del decreto legislativo 431/98 dispone, infatti, che il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto, dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi.

In tale fattispecie, giurisprudenza legittima ha chiarito che i gravi motivi in presenza dei quali si consente il recesso del conduttore dal contratto di locazione devono collegarsi a fatti estranei alla volontà del conduttore medesimo che, imprevedibili e sopravvenuti alla costituzione del rapporto locativo, siano tali da rendere oltremodo gravosa per il conduttore la persistenza del rapporto stesso.

Nell'atto di recesso devono essere perciò indicati motivi imprevedibili, oltre che sopravvenuti rispetto alla costituzione del rapporto, oltre che obiettivi, gravi a tal punto da impedire la prosecuzione del rapporto locativo.

Tali motivi possono riguardare anche la figura del conduttore o dei suoi familiari, tuttavia pur sempre caratterizzati dall'elemento della gravità perché ostativi alla prosecuzione del rapporto.

Ad esempio, la grave malattia del conduttore che lo costringa a trasferirsi in altra località potrebbe essere considerato un grave motivo.

Al contrario, l'età e il reddito dell'inquilino non costituiscono né motivi sopravvenuti, né imprevedibili.

Nel caso in cui, invece, il conduttore evidenzi, nella lettera di recesso, la necessità di essere accudito da un parente, che intende trasferirsi in altra città, per propri motivi di salute ed economici, il recesso, sempre fermo restando il preavviso di sei mesi, può essere legittimo, visto, anche, che il diritto alla salute è costituzionalmente garantito.

1 ottobre 2014 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Contratti di locazione » recesso per gravi motivi: la prassi Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 1 ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria contratti di locazione - affitti in nero e sanzioni per il locatore - sfratti e diritto alla casa - morosità incolpevole Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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