La morosità del consumatore nei contratti a distanza

E nel caso il consumatore si trovi nella situazione di morosità per un contratto a distanza riguardante internet, fonia o pay tv, cosa accade? Scopriamolo qui.

In caso di mancato o ritardato pagamento di un singolo servizio, il gestore non può sospendere la fornitura degli eventuali altri servizi previsti dal contratto, anche se supplementari.

Ciò a meno che l'utente non sia stato debitamente informato e preavvisato dell'interruzione o della cessazione del collegamento. Queste possono avvenire, quindi, solo dopo debito preavviso inviato nei tempi e modi previsti dal contratto.

L'utente che ha presentato un reclamo formale in merito all'addebito di un certo servizio, anche supplementare, può sospendere il pagamento degli addebiti contestati fino alla definizione della pratica di reclamo (quelli non oggetto di reclamo vanno pagati).

Resta valida l'applicabilità di tutte le conseguenze previste per il ritardato pagamento (sia per legge che per contratto) sulle somme che, al termine del ricorso, risultino dovute.

Nota: Il reclamo formale -soprattutto nell'ottica di cui sopra- è quello inviato per raccomandata a/r o Pec di messa in mora e seguito da tutti i passi eventualmente necessari per concludere la pratica (tentativo conciliativo seguito, eventualmente, dalla causa).

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