Le tutele che deve ricevere il consumatore prima di sottoscrivere un contratto a distanza

Prima di sottoscrivere uno o più contratti a distanza, il consumatore/utente deve ricevere obbligatoriamente alcune chiare informazione dal venditore: vediamo quali.

Prima di sottoscrivere il contratto all'utente devono essere date tutte le informazioni previste dalla normativa riportate in modo chiaro. In particolare all'utente dev'essere comunicato il termine entro il quale verrà attivato il servizio e l'indennizzo automatico previsto in caso di mancato rispetto dello stesso.

Ecco le informazioni obbligatorie (art.70 codice comunicazioni elettroniche):

  • denominazione e sede dell'impresa che fornisce il servizio (gestore);
  • descrizione del servizio fornito, con informazioni sulle eventuali limitazioni o particolarità (accesso ai servizi di emergenza, localizzazione delle chiamate, etc.);
  • livelli minimi di qualità del servizio, compresa la data dell'allacciamento iniziale, nonché l'indennizzo previsto in caso di mancato raggiungimento di tali livelli;
  • il dettaglio dei prezzi e delle tariffe e le modalità per ottenere informazioni aggiornate riguardanti costi, tariffe, modalità di pagamento con relative eventuali differenze di costo, etc.
  • la durata del contratto e le condizioni di rinnovo e cessazione. In particolare devono essere riportati:
    • l'eventuale utilizzo minimo richiesto per beneficiare di condizioni promozionali;
    • i diritti e gli obblighi inerenti la portabilità dei numeri;
    • eventuali costi dovuti alla scadenza del contratto compresi quelli da recuperare in relazione all'apparecchiatura eventualmente fornita (telefono, router o altro);
  • eventuali restrizioni imposte all'utilizzo delle apparecchiature terminali (telefoni) fornite.
  • la scelta del contraente di apparire negli elenchi telefonici (cartacei o meno) e quali dati personali sono coinvolti;

E ancora:

  • informazioni sulle procedure attivate per misurare e strutturare il traffico per evitare la saturazione della rete e informazioni sulle eventuali ripercussioni sulla qualità del servizio;
  • tipi di servizi di manutenzione e assistenza offerti e le modalità per fruirne;
  • i tipi di azioni che l'impresa può adottare in risposta a incidenti o minacce alla sicurezza, integrità, vulnerabilità;
  • il modo in cui possono essere avviati i procedimenti di risoluzione delle controversie.

Le suddette informazioni (in particolare la durata, cessazione del contratto, costi anche relativi alla portabilità, etc.) devono essere rese pubbliche sui siti o su altri mezzi di pubblicità.

Tra le informazioni da pubblicare devono esserci anche quelle sulle modalità di conclusione del contratto, in particolare riferite ai contratti conclusi per telefono.

Nel caso di contratto trasferito da un operatore ad un altro, prima della conclusione dello stesso dev'essere data al consumatore informazione sul fatto che il vecchio contratto si conclude e che l'eventuale esercizio del diritto di recesso non ne comporta il ripristino automatico.

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