Conto corrente semplice

La Banca d'Italia, al fine di rendere più agevole l'accesso ai servizi bancari di base da parte della clientela, ha introdotto, con il provvedimento del 29 luglio 2009 ("Disposizioni sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti"), la facoltà per gli intermediari di offrire un prodotto - denominato "Conto corrente semplice".

Le caratteristiche del "Conto corrente semplice" sono fissate dalla norma in modo uniforme per tutti gli intermediari, in modo da consentire al cliente un agevole confronto tra le varie offerte sul mercato. Il "Conto corrente semplice" permette al cliente, a fronte di un canone annuo fisso, di usufruire di un numero determinato di operazioni e di servizi - individuati sulla base di un accordo stipulato il 28 ottobre 2009 tra l'Associazione bancaria italiana e le principali associazioni dei consumatori - senza alcun onere o commissione aggiuntivi. Il canone annuo onnicomprensivo dovuto dal consumatore e il tasso di interesse creditore sono fissati dall'intermediario creditizio.

Ci sembra utile riportare la guida al conto corrente predisposta da Bankitalia, in cui vengono date delle indicazioni per la scelta del conto invitando il cliente a porsi delle domande sulla natura familiare o personale delle esigenze da soddisfare, sul numero operazioni previste, sull'operatività on-line o a sportello, sulla necessità o meno di una carta ecc.

guida semplice banca d'italia - il conto corrente in parole semplici

11 febbraio 2012 · Rosaria Proietti

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