Salve, anche io mi ritrovo in una situazione analoga

  • costa 9 novembre 2012 at 12:57

    Salve, anche io mi ritrovo in una situazione analoga.
    Sono titolare di una ditta individuale che non va bene.
    Oltre alle varie finanziarie, durante lo svolgimento dell'attività lavorativa ho accumulato un debito, sempre più consistente, nei confronti della Serit, quale agenzia di recupero crediti, per conto dell'INPS (per contributi non pagati) e Ufficio delle Entrate (Iva, Irpef, Irap e altre tasse non pagate.
    Quasi quotidianamente ricevo cartelle esattoriali ed intimazioni di pagamento.
    Nel 2006 la Serit ha anche iscritto ipoteca sull'unico immobile di mia proprietà, dove esercito la mia attività.
    Il debito, ad oggi, ammonta a circa 190.000,00 euro.
    Non riesco ad effettuare una rateizzazione in quanto non posso pagare la consistente rata iniziale necessaria ad accedere alla stessa.
    La Serit può procedere a vendere l'immobile di mia proprietà dove svolgo la mia attività lavorativa?
    Può rivalersi anche sulla merce ivi contenuta?
    Posso rispondere penalmente per questo mio consistente debito?
    Cosa mi consiglia di fare?

    • Annapaola Ferri 11 novembre 2012 at 19:44

      La Serit può procedere all'espropriazione dell'immobile. Le recenti normative, tuttavia, consentono al debitore, previo accordo con Equitalia, di trovare autonomamente un compratore (evitando l'asta, il che non è poco).

      La Serit può teoricamente pignorare fino ad un quinto di quanto funzionale all'attività lavorativa del debitore (beni strumentali e merci). Ma nel suo caso, essendoci un immobile ipotecato, la riscossione coattiva passerà sicuramente attraverso la vendita coattiva dell'immobile.

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