Conto corrente e modifica unilaterale condizioni contrattuali » il giustificato motivo

Come abbiamo accennato prima, l'istituto di credito può modificare le condizioni contrattuali solo in presenza di un giustificato motivo. Ma cosa si intende, appunto, per giustificato motivo?

Il Ministero dello sviluppo economico lo ha chiarito con la circolare 5574/07, con la quale ha specificato che: In relazione al contenuto minimo della nozione di “giustificato motivo”, il Ministero dispone che deve intendersi nel senso di ricomprendere gli eventi di "comprovabile effetto" sul rapporto bancario.

Tali eventi possono essere, secondo il ministero, sia quelli che afferiscono alla sfera del cliente (ad esempio, il mutamento del grado di affidabilità dello stesso in termini di rischio di credito) sia quelli che consistono in variazioni di condizioni economiche generali che possono riflettersi in un aumento dei costi operativi degli intermediari (ad esempio, variazione dei tassi di interesse, andamento dell'inflazione, etc.)

Peraltro, il cliente deve essere sempre informato circa il giustificato motivo alla base della modifica unilaterale, in maniera sufficientemente precisa e tale da consentire allo stesso una chiara valutazione circa la congruità della variazione rispetto alla motivazione che ne è alla base.

Sulla controversia del giustificato motivo, è intervenuta anche la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 13051/08, ha sancito che: Per escludere la vessatorietà della clausola che riserva alla banca "la facoltà di modificare le condizioni economiche applicate ai rapporti regolati in conto corrente" è insufficiente che l'esercizio di dette facoltà, per il caso delle variazioni in senso sfavorevole al correntista, sia espressamente subordinato al solo rispetto delle prescrizioni del testo unico bancario; ed è invece necessario - ex articolo 1469 bis comma 5 del codice civile - che la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, nei rapporti fra banca e consumatori, sia espressamente condizionata alla ricorrenza di un giustificato motivo.

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Stai leggendo Conto corrente e modifica unilaterale condizioni contrattuali » il giustificato motivo Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 10 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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