Qual è la differenza tra saldo contabile e saldo disponibile di un conto corrente?

Il saldo del conto corrente non è altro che la differenza (positiva o negativa) tra l'importo complessivo degli accrediti (cioè le somme che vengono depositate sul conto corrente) e quello degli addebiti (cioè le somme che escono dal conto, per prelievi, spese, bollette, et...). Nella pratica si distinguono, il saldo contabile, rappresentato dalla somma delle operazioni registrate sul conto fino a una certa data, ed il saldo disponibile, dato dall'ammontare effettivamente a disposizione (tenuto conto in positivo di eventuali fidi ed in negativo di assegni versati ma non ancora resi disponibili dall'altra Banca).

Periodicamente la Banca invia ai correntisti l'estratto conto, contenente informazioni del saldo contabile sul conto ad una certa data e il riepilogo dei movimenti effettuati. Esso indica il saldo iniziale e finale e si compone normalmente di cinque colonne: data di registrazione, data di valuta, addebito, accredito, descrizione dell'operazione effettuata. Oltre alla verifica dell'estratto conto, è molto importante che il cliente controlli con regolarità i movimenti effettuati sul proprio conto (tramite ATM, Internet o direttamente allo sportello). N.B.: in caso di emissione di un assegno bancario, occorre mantenere sul proprio conto la somma indicata nell'assegno fino al momento dell'effettivo incasso da parte del beneficiario.

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