Conto corrente cointestato » si presume la comproprietà delle somme depositate

Se il conto corrente è cointestato si presume, per legge, la comproprietà delle somme ivi depositate.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 18504/13, ha sancito che: L'articolo 1298 del codice civile stabilisce una presunzione di solidarietà attiva dei cointestatari del conto corrente bancario, salvo prova contraria. L'inversione dell'onere della prova può essere fornita anche per presunzioni.

A parere degli Ermellini, quindi l'articolo 1298 del codice civile è da leggere in correlazione con l'articolo 1854 dello stesso, e stabilisce una presunzione di solidarietà attiva dei cointestatari del conto corrente bancario in ordine all'oggetto del contratto, salva la prova contraria di una diversa situazione giuridica rispetto alla contestazione stessa.

La prova può essere fornita, hanno specificato i giudici di legittimità, anche per presunzioni.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su conto corrente cointestato » si presume la comproprietà delle somme depositate.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.