Conti correnti separati o cointestati » Conclusioni

Dal punto di vista giuridico e pratico, quindi, avere conti correnti separati sembra essere la miglior soluzione.

In questo modo ognuno dei conviventi sarà libero di versare e prelevare a suo piacimento e gestire i propri risparmi senza interferenza con i risparmi dell'altro convivente.

Inoltre, in caso di cessazione della convivenza o,comunque, di disaccordi tra i due partner, ognuno potrà disporre del suo residuo capitale, e comunque non sarà responsabile di eventuali debiti contratti dall'altro convivente.

Tenere distinti i rapporti economici più importanti dai rapporti affettivi e sentimentali, non deve essere considerato un segno di sfiducia.

Anzi, può rappresentare un modo per avere chiarezza ed evitare eventuali, ma possibili, inconvenienti.

24 agosto 2014 · Andrea Ricciardi

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su conti correnti separati o cointestati » conclusioni.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Gab 5 gennaio 2016 at 16:42

    Sono cointestataria di c/c e di finanziamento con il mio fidanzato e vorrei sapere come possiamo tutelarci a fonte di un decesso di uno di noi.

    • Annapaola Ferri 5 gennaio 2016 at 18:57

      Per quel che riguarda il conto corrente cointestato a firma disgiunta, il cointestatario superstite può prelevare l'intera disponibilità giacente, anche se rischia l'accusa di appropriazione indebita da parte degli eredi del cointestatario deceduto.

      In questo caso, tuttavia, gli eredi che ottenessero il 50% delle disponibilità in conto corrente sarebbero poi obbligati anche a corrispondere il 50% di ciascuna rata del finanziamento ancora in corso. Di solito, comunque, il prestito è associato ad una polizza assicurativa che copre il rischio morte di uno o di entrambi i contraenti.

      Mi sembra che entrambi siate abbastanza tutelati a fronte di un evento luttuoso.