Errore dell'intermediario

Sulla Gazzetta Ufficale numero 44 è stata pubblicata la Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze (13 febbraio 2009, numero 11439) con la quale si sono fornite le indicazioni operative per facilitare la gestione delle richieste dei rimborsi da parte dei titolari dei cosiddetti conti dormienti.

Ciò al fine di ottenere un rimborso delle somme finite per errore in tali conti e versate da banche e Poste al fondo creato.

La Circolare precisa che l'intermediario che abbia erroneamente applicato la disciplina di riferimento, versando al fondo l'importo dei rapporti in assenza delle condizioni per la dormienza, é tenuto a soddisfare direttamente le richieste di rimborso o di ripristino delle condizioni antecedenti la data di versamento al Fondo.

di seguito la circolare del 13 febbraio 2009

Agli intermediari di cui all'articolo 1, lettera a) del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2007,  numero 116Il decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2007, numero 116 (di seguito Regolamento») ha dettato la prima disciplina di attuazione dell'articolo 1, comma 345, della legge 23 dicembre 2005, numero 266, che ha istituito un Fondo alimentato dall'importo dei conti correnti e dei rapporti bancari definiti come dormienti all'interno del sistema bancario e del comparto assicurativo e finanziario.L'articolo 4 del regolamento contiene le norme per la comunicazione ed il successivo versamento al Ministero dell'economia e delle finanze (di seguito «MEF») dei rapporti qualificabili come dormienti, mentre il successivo articolo 7 riguarda la disciplina transitoria.A seguito del versamento al MEF delle relative somme, è pervenuto a questa amministrazione un considerevole numero di richieste di rimborso inviate dai titolari di rapporti qualificati come dormienti.Di conseguenza appare opportuno fornire le seguenti indicazioni operative, per facilitare la gestione delle richieste di rimborso da parte dei titolari dei suddetti conti e loro aventi causa.

L'intermediario che abbia erroneamente applicato la disciplina di riferimento, versando al fondo l'importo dei rapporti in assenza delle condizioni per la dormienza, è tenuto a soddisfare direttamente le richieste di rimborso o di ripristino delle condizioni antecedenti la data di versamento al Fondo. Successivamente lo stesso intermediario potrà'avanzare al Fondo richiesta di rimborso delle somme restituite ai titolari dei rapporti o loro aventi causa.

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Commenti e domande dei lettori

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  • ida 30 settembre 2011 at 16:27

    ho trovato dei libretti al portatore dei miei nonni: risalgono al 1950. Le banche mi hanno detto che non sono passati come "dormienti" in quanto sono al portatore. è ancora possibile fare qualcosa per riavere le somme?

    • dott.ssa Carla Benvenuto 30 settembre 2011 at 16:49

      Le ho risposto aggiornando l'articolo con una interrogazione parlamentare del senatore Lannutti. La legga e si faccia un'idea.

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