I ritenuti vizi formali delle cartelle esattoriali

I ritenuti vizi formali delle cartelle esattoriali, come per esempio quelli relativi alla sua notifica, devono essere contestati, invece, all'agente della riscossione, essendo riconducibili a una sua attività tipica.

Vizi sostanziali sono, a titolo esemplificativo:

  • omessa notifica degli atti precedenti al ruolo;
  • decadenza della pretesa creditoria;
  • prescrizione della pretesa creditoria;
  • erronea iscrizione a ruolo.

Il contribuente che intenda contestare la pretesa per vizi sostanziali deve rivolgere le relative eccezioni nei confronti dell'ente creditore che ha formato il titolo, cioè il ruolo e che, pertanto, è il solo a poter contraddire in giudizio in ordine a tale circostanza.

Di seguito si riporta uno schema riassuntivo dei principali casi di impugnazione delle cartelle esattoriali e dell'autorità giudiziaria a cui rivolgersi.

Casi di impugnazione delle cartelle esattoriali

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Stai leggendo I ritenuti vizi formali delle cartelle esattoriali Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 27 ottobre 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria contenzioso e impugnazione cartelle esattoriali originate da multe Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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