Consumi presunti in bollette luce e gas - L'antitrust castiga ACEA, ENEL, ENI ed EDISON [Commento 1]

  • Antonio Lubrano 14 luglio 2016 at 04:25

    Vi capita mai di essere sgomenti di fronte all'entità di una bolletta? Certo. E !'idea di subire un sopruso amministrativo, chiamiamolo così, ci fa stare male. Perché l'eventuale contestazione alla società fornitrice diventa poi un calvario burocratico. A volte però un semplice aggettivo ci può ridare fiducia, assume persino il valore di una rivincita. Un mese fa cinque grandi società fornitrici di luce (Acea, Edison, Eni, Enel Energia ed Ene! servizio elettrico) sono state multate dall'Antitrust: una botta di quasi 15 milioni di euro per pratiche commerciali aggressive.

    Ecco, la novità dirompente sta nell'aggettivo usato dall'Autorità garante per la concorrenza e il mercato: aggressive. E che cos'è l'aggressività se non un impulso che provoca comportamenti minacciosi o violenti

    Alle società si rimprovera - spiega l'Unione Nazionale Consumatori - di aver emesso bollette in una certa misura bugiarde, ossia non corrispondenti ai consumi effettivi, e di aver frapposto ostacoli alla riscossione dei rimborsi. Delle cinque l'unica che ha reagito è stata finora l'Enel, minimizzando: se è così si tratta di pochi casi su 30 milioni di utenti.

    Sarà. Sta di fatto che il cittadino colpito ingiustamente è stato vendicato. Bene. Da oggi impegniamoci a esaminare con quattro occhi le bollette: per far luce subito sulle bugie che possono contenere.

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