Consumatori: diritti e doveri » La gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Diritti e doveri dei consumatori: Ci stiamo adeguando all'Europa sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) adattandoci ad un'apposita direttiva emanata dall'Ue. La nuova normativa è simile a quella antecedente, con l'aggiunta di alcune piccole novità. Eccone i punti fondamentali.

Gli apparecchi elettrici ed elettronici, come cellulari, elettrodomestici, lampade, televisori, giocattoli elettrici e, più in generale, tutte quelle apparecchiature alimentate dalla corrente elettrica, non possono essere smaltiti come normali rifiuti urbani.

Pertanto, i consumatori hanno diverse possibilità per liquidarli.

La prima opzione è di portarli presso appositi centri di raccolta o nelle isole ecologiche predisposte dal Comune.

Sussiste anche la possibilità di richiedere, di solito tramite numero verde, il ritiro a domicilio (se previsto), organizzato dalla società che gestisce la raccolta dei rifiuti.

Ultima alternativa è quella di consegnarli al rivenditore da cui si acquista un bene della stessa tipologia, che ha l'obbligo di ritirarlo gratuitamente.

I rivenditori, infatti, hanno il dovere di assicurare il ritiro gratuito dell'apparecchiatura usata quando se ne acquista una nuovo.

Inoltre, gli stessi, hanno l'obbligo di informare i consumatori sulla gratuità del ritiro, anche tramite avvisi posti nei locali commerciali con caratteri oppure mediante indicazione sul proprio sito internet.

Qualunque commerciante non rispetti queste regole è soggetto a una sanzione pecuniaria da 150 a 400 euro per ogni apparecchio che si rifiuta di ritirare o che ritira dietro pagamento di una somma di denaro.

Come sempre, per quanto riguarda i consumatori, l'abbandono di rifiuti espone ad una sanzione pecuniaria da 300 a 3.000 euro, aumentata fino al doppio in caso di rifiuti pericolosi, oltre a quelle eventualmente previste dai regolamenti comunali per lo scorretto smaltimento.

Fino a questo punto la disciplina non cambia da quella precedentemente in vigore.

Veniamo ora agli aggiornamenti.

D'ora in poi, i rivenditori di grosse dimensioni, con superficie di vendita di almeno 400 mq, dovranno ritirare gratuitamente gli elettrodomestici usati di piccolissime dimensioni, fino a 25 cm, anche in assenza dell'acquisto di un nuovo apparecchio da parte del cliente.

Questo sistema, denominato uno contro zero, ovvero lascio uno e compro zero, sarà invece facoltativo per i negozi di dimensione ridotta.

Le modalità di questa pratica saranno descritte in apposito decreto del Ministero dell'Ambiente.

13 maggio 2014 · Andrea Ricciardi

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