Consolidamento debiti? » Possibile con un mutuo [Commento 1]

  • Margie60 19 novembre 2015 at 17:19

    Ho un mutuo prima casa,due prestiti ed una cessione, e ( la cosa peggiore di tutte) delle revolving. Ho chiesto un mutuo per consolidamento debiti ma mi è stato negato perché sono propensa all'indebitamento... Si noti che ho il Crif immacolato. Ora mi hanno detto che il diniego della banca (preciso che la pratica è stata gestita in modo pessimo da un broker che trovatosi di fronte al fatto che questa banca non estingue le revolving mi ha fatto chiedere un preventivo auto per giustificare come liquidità aggiuntiva l'ammontare delle carte) mi impedirà per qualche mese di fare qualsiasi richiesta.

    Ora io sono in serie difficoltà perché le uscite sono pari alle entrate e prima o poi non potrò più onorare le rate (a parte il mutuo e la cessione). Cosa posso fare? Dell'immobile su cui grava il mutuo prima casa ho la nuda proprietà e mia madre l'usufrutto. A cosa vado incontro?

    • Ludmilla Karadzic 19 novembre 2015 at 17:51

      Non esistono alternative: continuerà, naturalmente, a pagare il mutuo ed il prestito per cessione del quinto la cui rata viene prelevata in busta paga.

      Cesserà il pagamento dei due prestiti e delle rate revolving, confidando su fatto che l'azione esecutiva delle finanziarie si focalizzerà sulla ricerca di soluzioni stragiudiziali a saldo stralcio ed eventualmente sul pignoramento dello stipendio: escludiamo costose azioni esecutive avviate dai creditori e finalizzate all'espropriazione della casa di proprietà dal momento che esiste già un creditore privilegiato da ipoteca (la banca); che i diritti reali sull'immobile (usufrutto e nuda proprietà) risultano ripartiti fra lei e sua madre e nell'ipotesi che i debiti accumulati con prestiti e carte revolving siano frazionati fra più soggetti (nessuno può vantare una cifra rilevante a credito).

      Peraltro, il pignoramento dello stipendio è spesso definito come l'equivalente di un mutuo per consolidamento debiti: se, da un lato, il capitale a debito viene gravato dalle spese di giustizia, dall'altro gli interessi applicati sono quelli legali, abbastanza convenienti. Corrisponderà, alla fine, una rata mensile pari al 20% netto dello stipendio per quanti possano essere i creditori procedenti che volessero utilizzare questa modalità per il rimborso di quanto loro dovuto.

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