Consolidare i debiti grazie ad un mutuo

Gli oneri quotidiani da affrontare per le famiglie italiane, sia di esigua che di cospicua entità, sono tantissimi e, sempre più consumatori, si trovano costretti a ricorrere al credito. Vediamo come fare a consolidare i numerosi debiti grazie ad un mutuo.

Quando si confrontano i mutui di diversi istituti di credito si guarda sempre alla convenienza dei tassi di interesse, per essere sicuri di poter restituire il debito contratto, ma non sempre ciò è possibile, soprattutto a causa dell'imprevedibilità economica e finanziaria di questi tempi di crisi.

Tra i tanti metodi esistenti, per districarsi tra i rimborsi dei differenti finanziamenti, esiste però una possibilità che permette di disporre del credito necessario per estinguere i debiti, contraendone un altro: vi parliamo, appunto, del mutuo consolidamento debiti.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Margie60 19 novembre 2015 at 18:58

    Solo due chiarimenti: il 20% dello stipendio oltre alla cessione esistente? E riguardo ai prestiti : il più consistente me lo ha dato la stessa banca con cui ho il mutuo che però è stato cartolarizzato anni fa.

    • Simone di Saintjust 20 novembre 2015 at 04:41

      La quota di pignoramento del 20% va calcolata sullo stipendio al netto di tasse e contributi e al lordo della cessione del quinto.

      Essendo stato cartolarizzato, del prestito non è più titolare la banca che originariamente lo ha erogato.

      In ogni caso, nell'ipotesi in cui un creditore in vena di pazzie, decidesse di procedere al pignoramento ed all'espropriazione dell'immobile di proprietà del debitore nonostante l'ipoteca volontaria iscritta a favore della banca e l'usufrutto esistente a favore della madre del debitore, si potrà sempre rimediare con la conversione del pignoramento (il pagamento del debito azionato un attimo prima che inizi la procedura per la vendita all'asta)

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