Credito al consumo – consigli

Quando si chiede un finanziamento nell'ambito di un contratto di credito al consumo, un aspetto fondamentale è quello dell'informazione. Il consumatore deve essere chiaramente informato sulle condizioni che verranno praticate nelle operazioni di finanziamento che gli vengono proposte.

Banche e finanziarie,presso i propri locali aperti al pubblico, devono pubblicizzare i tassi di interesse, i prezzi ed ogni altra condizione economica relativa alle operazioni ed ai servizi offerti.

È utile ricordare che esiste la stampa specializzata che mette in luce le comparazioni tra i vari prodotti finanziari, ed è anche possibile effettuare delle simulazioni di piani di ammortamento on-line (inserendo nel motore di ricerca le parole “simulazione mutuo” o “simulazione finanziamento” si ottiene un elenco di siti appositi).

Il ricorso al credito non è di per sé negativo: occorre però ricordare che i prestiti, in quanto tali, vanno rimborsati e che non rispettare con precisione il pagamento delle rate, può provocare seri problemi. In caso di ritardo o mancato pagamento di una o più rate vi sono conseguenze importanti:

  • gli interessi dovuti vengono maggiorati con l'applicazione di una mora;
  • l'irregolarità sarà registrata nei Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) come informazione negativa.

Prima di accedere ad un finanziamento è bene, quindi, essere sicuri di poter disporre, in modo costante nel tempo, del denaro necessario per il pagamento delle rate, tenendo conto del reddito della famiglia e delle possibili spese impreviste.

Ricorrere in modo superficiale e avventato a forme di finanziamento può condurre a fenomeni di sovraindebitamento, in cui l'accumularsi dei debiti rende difficile far fronte perfino a spese “ordinarie”, come l'affitto, le bollette, le spese scolastiche o mediche.

È sempre opportuno valutare con attenzione se sia realmente necessario ricorrere ad un prestito, considerando i costi aggiuntivi che vengono chiesti e non, piuttosto, posticipare la spesa, risparmiando per qualche tempo.

Se si decide di ricorrere al credito al consumo, bisogna fare attenzione:

  1. alle promesse di credito facile: il consumatore deve essere consapevole della propria capacità di rimborso proprio per non incorrere inavvertitamente in circuiti finanziari che operano ai limiti della legalità;
  2. alle agenzie di mediazione: esistono alcuni soggetti che, talvolta operando in maniera non del tutto corretta, non concedono direttamente finanziamenti ma sono semplici intermediari. Questi servizi “di assistenza” hanno un costo, che di solito deve essere pagato anche se la ricerca del prestito non dovesse andare a buon fine;
  3. a non indebitarsi troppo: anche se i singoli finanziamenti sono di modesto importo, la loro somma può raggiungere anche cifre elevate;
  4. alle date di scadenza delle singole rate: le scadenze sono indicate nel contratto e la banca, o la finanziaria, non invia ulteriori avvisi. Bisogna dunque porre la massima attenzione al puntuale rispetto delle scadenze;
  5. se nel corso della durata del contratto alcuni dei dati personali del consumatore cambiano (es. indirizzo di residenza): è necessario che le modifiche vengano comunicate al finanziatore con tempestività per evitare possibili disguidi e incomprensioni.

Per fare una domanda sugli aspetti critici dei contratti di credito al consumo per il debitore consumatore, sugli acquisti a rate, sui finanziamenti in genere, sui contratti di prestito e  su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

22 giugno 2013 · Giovanni Napoletano

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