Consigli e raccomandazioni per le carte di pagamento

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Consigli e raccomandazioni sulle carte di pagamento

E' sempre opportuno attenersi a poche ma significative regole per evitare brutte sorprese derivanti dall'utilizzo delle carte di pagamento:

  • tenere sempre separato dalla carta il PIN, il codice di identificazione personale; e si consiglia di non memorizzarlo sul cellulare.
  • non dimenticare di firmare la carta nell'apposito spazio sul retro: la tua firma è una sicurezza in più in caso di uso fraudolento;
  • lo scontrino e la ricevuta vanno conservati fino al ricevimento dell'estratto conto, sia nel caso di un prelievo di contante da uno sportello automatico, sia nel caso di transazioni presso un punto di vendita;
  • il numero identificativo della propria carta (da non confondere con il PIN), va sempre trascritto e conservato in un luogo sicuro. E' indispensabile segnalarlo infatti, in caso di furto o di smarrimento della carta;
  • tenersi aggiornati sul tetto di spesa disponibile. In generale i terminali elettronici non accettano acquisti che superino il 10% del massimale prestabilito;
  • portare sempre dietro i massimale per segnalare l'eventuale furto o smarrimento della carta e bloccare velocemente un eventuale uso fraudolento.Quando digitate il codice Pin dovete accertarvi che nessuno vi stia osservando.
  • Mentre digitate dovete coprire con l'altra mano la tastiera, onde evitare che una telecamera nascosta posta sopra o di fianco alla tastiera possa registrare l'operazione.
  • Non allontanatevi dalla macchina erogatrice fino a che non esce denaro e carta.
  • Non fatevi aiutare da estranei.
  • Non buttate le ricevute ancora leggibili nella spazzatura: spesso i clonatori vanno a guardare anche lì e recuperano dati preziosi.

Se avete effettuato un acquisto mediante la vostra carta di credito e con noncuranza buttate (o perdete) la ricevuta che l'esercente vi ha consegnato, prestate attenzione perché tale trascuratezza può costarvi molto cara. Senza bisogno di rubare la carta, spesso basta comunicare il numero e la data di scadenza (registrati sulle ricevute che l'esercente deve consegnare come prova di acquisto) per poter tranquillamente effettuare acquisti e pagamenti di merci e/o servizi.

Ed in caso di rinnovo, esigete che la vecchia carta sia tagliata davanti a voi dal funzionario della banca.

A casa

Ricordarsi di verificare ogni sera che la carta sia ancora in vostro possesso.

In Internet e al telefono

Prestare molta cautela nell'utilizzare la carta per acquisti via Internet o per transazioni elettroniche via filo su canali non conosciuti; in ogni caso verificare che il sito sia protetto (ad esempio nei programmi di navigazione più comuni nella videata si presenta una icona "lucchetto", aperto finché si sta operando, ma che si chiude al termine della transazione) e che appaia una piccola chiave o la sigla "Ssl" (Secure socket layer) oppure Set per l'invio dei dati in forma crittografata. Non fornite mai il numero di carta ad interlocutori telefonici.

Nei negozi

Pretendere dal negoziante che la transazione, ossia il pagamento di un bene o di un servizio, sia effettuata "a vista"; nessuno, ad esempio, deve allontanarsi con la vostra carta; il Pin deve essere inserito da Voi. Attenti al commesso che passa due volte la carta. Se la transazione non va a buon fine, non digitate nuovamente il vostro Pin, rischiate un doppio addebito.

IN CASO DI ANOMALIE RICORDARSI CHE

  • Massimale. La raccomandazione 489/97 CE, del 30 luglio 1997, relativa a salute e sicurezza dei consumatori, stabilisce che il titolare di una carta di credito, non è responsabile delle perdite derivanti dallo smarrimento o furto dello strumento elettronico di pagamento dopo aver eseguito la prescritta notifica (in genere con denuncia effettuata nelle 48 ore) e che, fino al momento della stessa notifica, il titolare sostiene la perdita subita in conseguenza dello smarrimento o del furto nei limiti di un massimale pari a 150 Euro. In ogni caso, controllare bene il contratto perchè potrebbe contenere delle clausole vessatorie.
  • Banconote false. Le banche controllano l'autenticità e la serie delle banconote che mettono in circolazione. Tuttavia, a maggiore scrupolo, qualora si evidenzino anomalie evidenti nelle banconote prelevate, non spendete nulla e andate immediatamente a segnalare quanto accaduto in banca, portando con voi la ricevuta e i soldi prelevati. Se la richiesta di cambio non è accolta denunciate l'accaduto alle forze dell'ordine e rivolgetevi ad un'associazione di consumatori.
  • In caso di furto o scoperta di clonazione telefonate subito al numero verde per segnalare l'accaduto e bloccare la carta. Fate denuncia alla Polizia e mandate una raccomandata al gestore della carta.

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28 marzo 2010 · Antonio Scognamiglio

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