Debiti eredità e recupero crediti

Con la trascrizione dell'accettazione tacita effettuata contestualmente alla vendita di un immobile della massa ereditaria il chiamato consegue un notevole risparmio di costi

26 ottobre 2015 - Stefano Iambrenghi

L'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.  L'accettazione tacita presuppone, quindi, l'esplicazione di un'attività personale del chiamato, con la quale venga posto in essere un atto incompatibile con la volontà di rinunciare e non [ ... leggi tutto » ]

Nessuna azione esecutiva promossa dai creditori del defunto è possibile contro chi accetta l'eredità con beneficio di inventario

7 settembre 2015 - Carla Benvenuto

Una volta trascritta l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario non è più possibile l'esecuzione individuale contro chi ha accettato con beneficio di inventario e sui suoi beni.  Tanto alla luce del condiviso principio, affermato dalla giurisprudenza di legittimità, secondo cui l'erede che abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario non può, una volta che abbia [ ... leggi tutto » ]

La riscossione dei canoni di locazione integra accettazione tacita dell'eredità

7 luglio 2015 - Marzia Ciunfrini

L'accettazione tacita di eredità, che si ha quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede, può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi [ ... leggi tutto » ]

Solo la redazione dell'inventario consente all'erede di pagare i debiti del defunto entro il limite del valore dei beni ricevuti

13 dicembre 2014 - Giorgio Valli

Com'è noto, l'effetto dell'accettazione dell'eredita con beneficio d'inventario consiste nel tenere distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede.  L'erede conserva verso l'eredità tutti i diritti e tutti gli obblighi che aveva verso il defunto, tranne quelli estinti per effetto della morte [ ... leggi tutto » ]

Quando il chiamato rinuncia all'eredità o perde il diritto di accettare

22 ottobre 2014 - Ludmilla Karadzic

Come ben sanno i creditori, la legge mette a disposizione uno strumento molto efficace a loro tutela nel caso in cui vi sia accettazione dell'eredità con beneficio di inventario.  Lo scopo della tutela è quello di abbreviare il termine decennale per l'accettazione.  L'articolo 481 del codice civile, infatti, può prevedere la fissazione di un termine perentorio per l'accettazione, più [ ... leggi tutto » ]

Eredità di un immobile - Se il defunto lascia al debitore il diritto di abitazione il creditore non può esperire azione revocatoria della rinuncia alla riduzione della quota di legittima

16 settembre 2014 - Ludmilla Karadzic

Supponiamo che il debitore accetti il diritto di abitazione, a lui destinato nel testamento, e rinunci a promuovere nei confronti dei coeredi testamentari dello stesso immobile caduto in [ ... leggi tutto » ]

Come il creditore può dimostrare accettazione tacita dell'eredità da parte del debitore

30 maggio 2014 - Annapaola Ferri

Se il chiamato all'eredità è un debitore, il suo creditore ha spesso interesse alla trascrizione dell'accettazione dell'eredità per poter portare a termine l'azione esecutiva.  Per quanto riguarda l'accettazione esplicita, o espressa, dell'eredità, essa opera in base alla dichiarazione del chiamato contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione [ ... leggi tutto » ]

Accetta l'eredità con beneficio d'inventario per sfuggire al fermo amministrativo » Non basta

15 aprile 2014 - Tullio Solinas

Fermo amministrativo: l'erede è responsabile anche se ha accettato con beneficio di inventario se il "de cuius" non ha pagato l'assicurazione dell'auto.  L'erede che abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario, pur conservando una responsabilità limitata [ ... leggi tutto » ]

Quando il pagamento di un debito del defunto configura accettazione tacita dell'eredità

1 febbraio 2014 - Ludmilla Karadzic

In tema di successioni per causa di morte, un pagamento transattivo del debito del de cuius, ad opera del chiamato all'eredità, configura un'accettazione tacita dell'eredità, non potendosi transigere un debito ereditario se non da colui che agisce quale erede.  Ma, lo stesso adempimento eseguito con denaro proprio, ed in epoca successiva alla rinuncia, non integra accettazione tacita [ ... leggi tutto » ]

Rinuncia all'eredità – i creditori possono chiedere la revocatoria dell'atto di rinuncia

16 agosto 2013 - Paolo Rastelli

Salve, avrei da chiedere alcuni chiarimenti.  Circa un mese fa è venuto a mancare mio padre, lasciando oltre a dei depositi bancari anche una casa con un ettaro di terreno circostante.  I depositi bancari sono intestati a lui e a mia madre, mentre la casa ed il terreno sono intestati solo a lui.  Non vi è testamento e gli eredi siamo io, mia sorella e mia madre.  Come avviene e quali sono le [ ... leggi tutto » ]