Azione revocatoria di atti del debitore (donazioni, vendite fittizie, costituzione di fondo patrimoniale, rinuncia all'eredità ...)

Fondo patrimoniale » E' ancora uno strumento valido per la salvaguardia dei propri beni? Facciamo chiarezza

20 luglio 2016 - Andrea Ricciardi

Leggende metropolitane e notizie fuorvianti hanno sempre circondato il mondo oscuro del fondo patrimoniale: dunque, è davvero questo strumento utile a salvaguardarsi dai creditori: se sì, in che misura? Scopriamo nell'interessante articolo che vi [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria ordinaria - Può essere proposta anche a tutela di una legittima aspettativa di credito (credito litigioso)

20 luglio 2016 - Marzia Ciunfrini

È principio consolidato che l'azione revocatoria possa essere proposta non solo a tutela di un credito certo, liquido ed esigibile, ma, in coerenza con la sua funzione di conservazione dell'integrità del patrimonio del debitore, anche a tutela di una legittima aspettativa di credito.  Avendo, infatti, il codice civile (con l'articolo 2901) accolto una nozione lata di credito, [ ... leggi tutto » ]

L'azione revocatoria ordinaria può essere esercitata anche se il bene alienato dal debitore è ipotecato per l'intero suo valore

14 giugno 2016 - Carla Benvenuto

Le condizioni per l'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria consistono nell'esistenza di un valido rapporto di credito tra il creditore che agisce in revocatoria e il debitore disponente, nell'effettività del danno, inteso come lesione della garanzia patrimoniale a seguito del compimento da parte del debitore dell'atto traslativo, e nella ricorrenza, in capo al debitore, ed eventualmente [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria di atti di alienazione dei beni appartenenti alla comunione effettuati senza il consenso di uno dei coniugi

19 marzo 2016 - Lilla De Angelis

Gli atti compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidati sono annullabili se riguardano beni immobili o veicoli.  L'azione può essere proposta dal coniuge il cui consenso era necessario entro un anno dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto e in ogni caso entro un anno dalla data di trascrizione.  In assenza del consenso dell'altro [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria di compravendita immobiliare - Un caso di riconosciuta consapevolezza del pregiudizio arrecato al creditore da parte del terzo acquirente

20 febbraio 2016 - Carla Benvenuto

La giurisprudenza di legittimità ha da tempo affermato che la prova del requisito della consapevolezza, da parte del terzo acquirente, del pregiudizio arrecato agli interessi del creditore, prevista quale condizione dell'azione revocatoria, può essere data con ogni mezzo e, quindi, anche con presunzioni.  Nel caso specifico era stato accertato che i coniugi debitori avevano venduto il bene [ ... leggi tutto » ]

Gli atti estintivi di debiti effettuati con assegni postdatati non costituiscono mezzi anormali di pagamento e non sono, pertanto, assoggettabili ad azione revocatoria fallimentare

17 febbraio 2016 - Ornella De Bellis

In tema di azione revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato di insolvenza dell'imprenditore da parte del terzo contraente deve essere effettiva, e non meramente potenziale, potendosi tuttavia la relativa dimostrazione basare anche su elementi indiziari caratterizzati dagli ordinari requisiti della gravità, precisione e concordanza, in applicazione di quanto disposto dal codice civile [ ... leggi tutto » ]

Accoglibile l'azione revocatoria della vendita della casa del debitore al proprio coniuge

11 febbraio 2016 - Loredana Pavolini

La prova della partecipazione alla frode del terzo, necessaria ai fini dell'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria nel caso in cui l'atto dispositivo sia oneroso e successivo al sorgere del credito, può essere ricavata anche da presunzioni semplici, ivi compresa la sussistenza di un vincolo parentale tra il debitore ed il terzo, quando tale vincolo renda estremamente inverosimile [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria ordinaria per atti di disposizione del debitore a titolo oneroso prima e dopo l'insorgenza del credito

22 novembre 2015 - Lilla De Angelis

Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito e sia a titolo oneroso, è sufficiente la consapevolezza, del debitore alienante e del terzo acquirente, della diminuzione della garanzia generica per la riduzione della consistenza patrimoniale del primo, non essendo necessaria la collusione tra gli stessi, né occorrendo la conoscenza, [ ... leggi tutto » ]

L'azione revocatoria di atti del debitore può essere esperita anche in base ad un credito presunto e non ancora accertato

21 novembre 2015 - Genny Manfredi

Anche il credito eventuale, nella veste di credito contestato o litigioso, è idoneo a determinare l'insorgere della qualità di creditore che abilita all'esperimento dell'azione revocatoria ordinaria avverso l'atto di disposizione compiuto dal debitore.  È questa la ragione per la quale il giudizio promosso con l'azione revocatoria non è soggetto a sospensione per il caso di pendenza di [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria di atti disposti dal fideiussore del debitore

10 novembre 2015 - Ludmilla Karadzic

L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, con la conseguenza che, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale connesse all'apertura di credito regolata in conto corrente, gli atti dispositivi del fideiussore successivi all'apertura di credito ed alla [ ... leggi tutto » ]