Il fallimento personale del debitore consumatore - Esecuzione del concordato con i creditori

“Se per la soddisfazione dei crediti sono utilizzati beni sottoposti a pignoramento ovvero se previsto dall'accordo con i creditori, il giudice nomina un liquidatore che dispone in via esclusiva degli stessi e delle somme incassate”. Il richiamato articolo 8 delinea una procedura che sembrerebbe rendere inefficace il vincolo discendente dall'apposizione del pignoramento già eseguito, distraendolo per il soddisfacimento dei crediti.

Sembra, infatti, che i beni pignorati (o l'assegnazione delle somme incassate) siano destinate alla “...soddisfazione dei crediti...”, e non al soddisfacimento del creditore che lo ha eseguito in singolo pignoramento.

La parte del decreto dedicato alla procedura di risoluzione del sovraindebitamento si conclude con l'introduzione degli ‘organismi di composizione della crisì, figura specialistica appositamente costituita sulla falsariga di quella elaborata per la mediazione civile e commerciale, la cui similitudine è attestata dall'automatica iscrizione di quegli organismi, già costituiti i sensi del a questo fine, nel registro che il ministero andrà ad elaborare e che verrà integrato dalla lista degli enti pubblici che, a norma del comma 1 dell'articolo 10, “possono costituire organismi per la composizione delle crisi da sovraindebitamento con adeguate garanzie di indipendenza e professionalità .”

Tratto da un articolo di Maria Morena Ragone e Fabrizio Sigillò pubblicato su Altalex

3 gennaio 2012 · Rosaria Proietti

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  • Marzia Ciunfrini 14 maggio 2012 at 06:48

    All'udienza indicata dal Giudice, questi, valutata l'assenza di iniziative o atti in frode ai creditori (articolo 5, comma 3), dispone che “…per non oltre centoventi giorni, non possono, sotto pena di nullità, essere iniziate o proseguite azioni esecutive individuali nè disposti sequestri conservativi nè acquistati diritti di prelazione sul patrimonio del debitore che ha presentato la proposta di concordato con i creditori, da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore.”