il fallimento personale del debitore consumatore - contenuto del concordato con i creditori

Ai sensi dell'articolo 2, la proposta deve contenere:

  • il pagamento integrale dei creditori privilegiati;
  • il regolare pagamento degli eventuali creditori estranei al concordato;
  • l'indicazione di termini e modalità di pagamento, garanzie prestate e previsione dei modi di liquidazione dei beni indicati nella proposta.

Ai sensi del successivo articolo 3, la proposta deve mirare alla ristrutturazione dei debiti e alla soddisfazione dei creditori, anche mediante cessione di crediti futuri. In caso di beni insufficienti, la proposta può essere integrata da beni o crediti apportati da terzi che, a tal fine, sottoscrivono l'istanza.

Il concordato con i creditori dovrà poi menzionare le eventuali limitazioni all'accesso al credito da parte del debitore.

Possibile, ai sensi del comma 4, anche una moratoria di 1 anno, sempre che questa non renda impossibile il pagamento alla nuova scadenza pattuita.

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Stai leggendo il fallimento personale del debitore consumatore - contenuto del concordato con i creditori Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 3 gennaio 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria composizione delle crisi da sovraindebitamento Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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