Lavoro e periodo di comporto » Nel calcolo vanno inclusi anche i giorni festivi

Lavoro e licenziamento: Il periodo di comporto include i giorni festivi.

Nel calcolo del periodo di comporto vanno considerati anche i giorni festivi, se in quelli antecedenti o successivi il lavoratore è rimasto in malattia, in quanto si presume che la situazione clinica sia rimasta inalterata.

Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20106/14.

Per chi non lo sapesse, per comporto si intende quel periodo, la cui durata massima è fissata dai contratti collettivi, durante il quale il lavoratore assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Ebbene, a parere degli Ermellini, nel calcolo dei giorni di assenza utili a determinare il periodo di comporto devono essere conteggiati anche quelli non lavorativi, se questi ricadono all'interno di periodi di assenza di malattia.

Per questi giorni, infatti, opera una presunzione di continuità della malattia, che può essere superata solo mediante una prova specifica contraria.

Piazza Cavour, inoltre, fa presente che non esistono norme di legge o di contratti collettivi che impongano al datore di lavoro di indicare, nelle buste paga,il numero dei giorni non lavorativi di assenza.

26 settembre 2014 · Gennaro Andele

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