Cartelle esattoriali di equitalia » Compensazione per quelle notificate entro il 31 marzo 2014: ora è ufficiale

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Confermata la possibilità per professionisti e imprese di effettuare la compensazione delle cartelle esattoriali notificate entro il 31 marzo 2014.

In Gazzetta Ufficiale ieri, 10 ottobre 2014, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo economico sulla compensazione, nel 2014, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della Pubblica Amministrazione.

In concreto, il provvedimento stabilisce che la compensazione delle cartelle esattoriali, in favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali, maturati nei confronti delle amministrazioni pubbliche, qualora la somma iscritta a ruolo sia inferiore o pari al credito vantato, può essere effettuata, a richiesta del creditore.

In particolare, i soggetti interessati dovranno presentare la certificazione del credito agli agenti della riscossione competenti, che a loro volta dovranno segnalare l'avvenuta compensazione nella piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti.

La procedura prevede che l'ente debitore è tenuto al pagamento entro 12 mesi dalla data di rilascio della certificazione.

Il provvedimento estende di 15 mesi, rispetto al termine attualmente in vigore (debiti iscritti a ruolo su cartelle notificate entro il 31 dicembre 2012), il periodo delle somme iscritte a ruolo che potranno formare oggetto di compensazione.

I debiti potranno riguardare tributi erariali, regionali e locali, contributi assistenziali e previdenziali, premi per l'assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali. Il debito fiscale oggetto di compensazione deve essere inferiore o pari al credito maturato.

Sul piano operativo, le modalità per la compensazione sono le stesse previste dai precedenti decreti ministeriali.

11 ottobre 2014 · Andrea Ricciardi

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